Clamoroso Foggia, si fa ribaltare dal Fondi e crolla in casa. Fischi e contestazioni allo Zac

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Accade l’incredibile allo Zaccheria. Il Foggia crolla contro il Fondi nell’infrasettimanale di Lega Pro. 2 a 3 il risultato finale con i rossoneri che sprecano il doppio vantaggio maturato già dopo 33 minuti. Rossoneri a meno quattro dal Lecce che in giornata ha vinto 3 a 0 sul campo del Messina e a meno uno da Matera e Juve Stabia che però hanno una partita in meno. Inevitabili i fischi da parte di tutto lo stadio a fine partita.

E dire che il match era cominciato bene per gli uomini di Stroppa schierati con Guarna, Angelo-Coletti-Martinelli-Rubin, Agnelli-Vacca-Gerbo, Maza-Sarno-Chiricò.

La cronaca

Prima occasione al 4′ minuto per i padroni di casa. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo ci prova Rubin ma senza impensierire gli ospiti. Ben sei gli angoli battuti nei primi 15′ minuti di gioco. Al 18′ fallo su Maza e punizione per i rossoneri. Batte Sarno che insacca! 1 a 0 per i rossoneri. Gli avversari tentano di reagire con Tiscione ma Guarna è attento e lo ferma.
Altra occasione da gol per il Foggia alla mezz’ora con Angelo che calcia dalla distanza, para Baiocco.
Il 2 – 0 è nell’aria, è al 32′ Gerbo punisce il Fondi. Tutto facile? Neanche per idea. Al 36′ immediata reazione degli ospiti che accorciano le distanze con Varone, 2 a 1.
Il Foggia torna a fare la partita. Sarno prende palla a metà campo, serve Chiricò alla sua destra che non inquadra lo specchio della porta mandando fuori la sfera. Tutti negli spogliatoi: 2 a 1 tra Foggia e Fondi.

Squadre di nuovo in campo per il secondo tempo. Al 53′ Sarno si fa subito pericoloso con un contropiede dalla metà campo, ma non riesce ad approfittare dell’uscita fuori porta di Baiocco.
Al 55′ il Foggia incassa il raddoppio del Fondi con una rete di Calderini. Illudono due tiri di Sainz-Maza, entrambi fuori. Sale la tensione allo Zaccheria. Stroppa fa uscire Chiricò e Agnelli (accompagnati dai fischi dei tifosi), dentro Letizia e Riverola. Cambia poco e il Foggia, ormai al limite delle forze, subisce il gol di Albadoro. I padroni di casa continuano a battere angoli e detengono il possesso palla, ma la squadra laziale si difende bene e concede poco fino al triplice fischio finale.