Polizia arresta rapinatori grazie a WhatsApp, presi due giovani dopo colpo in tabaccheria

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Una tabaccheria in zona Sant’Antonio nel mirino dei malviventi a Cerignola. Ieri sera,intorno alle ore 18 e 15, due individui, incappucciati, hanno fatto irruzione nell’attività. Dopo aver minacciato il proprietario hanno arraffato l’incasso per poi fuggire.

Immediato l’intervento di una volante del commissariato locale. Dopo aver visualizzato le immagini del sistema di video sorveglianza, gli agenti hanno diramato alcuni fotogrammi che ritraevano i malfattori sul gruppo WhatsApp dove sono presenti tutti i colleghi. “Una chat – spiegano dal commissariato – creata ad hoc per essere utilizzata in queste occasioni”.

Grazie alla collaborazione di tutti si è giunti all’identificazione dei due autori della rapina. Tenuto conto della vastità del territorio cerignolano, consapevoli che la ricerca dei due malviventi sarebbe risultata difficile con una sola volante in zona, dopo un celere passaparola mediante l’utilizzo dello stesso servizio di messaggeria digitale, numerosi poliziotti, liberi dal servizio, si sono presentati presso il commissariato ponendosi a disposizione del dirigente per contribuire con i loro colleghi alla ricerca dei delinquenti. “Senza pretendere nulla ma solo per dare una risposta immediata alla comunità cerignolana”.

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La collaborazione ha subito dato i suoi frutti. Infatti, i due malfattori sono stati rintracciati in luoghi diversi, già con addosso abiti diversi da quelli utilizzati durante la rapina. Entrambi, però, sono stati bloccati e condotti in commissariato.

La successiva perquisizione presso le abitazioni ha permesso di rinvenire tutto l’abbigliamento utilizzato per compiere la rapina, opportunamente sequestrato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Si tratta di A.V., di anni 25 e F.C., di anni 20, che, considerato il loro stato di incensurati e la mancata flagranza di reato, sono stati denunciati.



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