Un anno di Daspo a Franco Sannella, sgomento dalla società: “Ci sentiamo feriti e offesi”

sannella e zacTegola per Franco Sannella, proprietario del Foggia Calcio assieme al fratello Fedele. Il 28 ottobre scorso, la questura di Cosenza ha emesso un provvedimento di Daspo nei suoi confronti in riferimento a episodi avvenuti lo scorso 16 aprile prima della gara Cosenza-Foggia.
Sgomento dal club rossonero che in una nota spiega: “Il patron Franco Sannella non potrà accedere ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive fino al 28 ottobre 2017. Il provvedimento trae origine da una discussione avvenuta prima della gara con il Cosenza in quanto a “un cospicuo numero di persone, fra i quali dirigenti e familiari dei medesimi, accreditati dalla società del Cosenza – veniva inibito l’accesso allo stadio. Il divieto era stato “stigmatizzato” da Sannella “in considerazione della distanza, non proprio trascurabile, tra Foggia e Cosenza, che aveva indotto i molti accreditati ad una partenza alle luci dell’alba, per assistere alla gara”.
Alcuni dei rappresentanti della società – ricordano dal club rossonero – furono ‘accompagnati’ in questura e costretti ad attendere lì il termine della gara. “Ci aspettavamo delle scuse e invece è arrivato il Daspo. La cosa ci rammarica, ci ferisce profondamente e ci offende. Naturalmente non possiamo che ribadire con forza che, a tutela della reputazione e del buon nome di Franco Sannella, avverso un provvedimento che riteniamo fortemente ingiusto – nella forma e nella sostanza – adiremo tutti i rimedi possibili nelle competenti sedi e nel rispetto di quella legalità, che ha sempre caratterizzato l’operato della Foggia Calcio. Resta forte la sensazione che – questa volta – sia stato daspato anche il buon senso. Viva l’Italia!!!”.