Arresti a Cerignola, padre e figlio picchiano carabinieri durante una perquisizione

carabinieri san severo

Nel corso dei consueti servizi di controllo del territorio, i carabinieri di Cerignola hanno arrestato Vincenzo Curci, classe ’68 e Daniele Curci, classe ’95, rispettivamente padre e figlio, per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Durante una perquisizione domiciliare, durante la quale è stato rinvenuto materiale per il confezionamento dello stupefacente, i due hanno aggredito i militari con calci e pugni. A fatica i carabinieri sono riusciti a bloccarli ed arrestarli. Infine, su disposizione del pm, sottoposti ai domiciliari.

Sempre i carabinieri di Cerignola hanno arrestato R.M., classe ’67, incensurato per furto aggravato. In particolare, dopo un controllo condotto unitamente ai tecnici dell’Enel, è stato accertato che l’esercizio commerciale di cui è gestore si approvvigionava illegalmente di energia elettrica. Anche in questo caso l’arrestato è finito ai domiciliari. 

I militari del Nucleo operativo e radiomobile, invece, hanno beccato Luca Piacentino, 24 anni, fuggito dai domiciliari dove si trovava per una rapina commessa in passato. Infine, i carabinieri del medesimo reparto, hanno arrestato Matteo Clemente, classe ’95, cerignolano, per il reato di Resistenza a Pubblico Ufficiale. Il giovane, infatti, durante una perquisizione domiciliare presso la propria abitazione, ha spintonato e minacciato di morte i militari operanti. L’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari.