Torna in scena la compagnia foggiana Enarchè. “Tante novità per divertirsi e riflettere…”

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Parte la 16a stagione teatrale della compagnia Enarché di Foggia, l’associazione culturale nata nel dicembre del 2000 con l’intento di diffondere ed ampliare la proposta teatrale foggiana e della cultura in genere.
Questa mattina, nei locali del Teatro Regio di Capitanata, Carlo Bonfitto, presidente dell’associazione Enarché, Cristina Papeo, organizzatrice del Movimento Artistico Giovanile, insieme agli attori Giovanni Mancini, Fabrizio Errico e Alberto Curci, hanno presentato ‘lo Spettacolo – Andiamo a incominciare’, in programma dal prossimo 22 ottobre.
Si parte con alcune repliche dello scorso anno: Angora ‘nzime…e ‘ngumbagnje – spettacolo comico di e con Michele Norillo e Giovanni Mancini e il 29 e 30 ottobre con Accummugghje e scummughhje – commedia in dialetto in due atti.

Vogliamo far divertire e riflettere il nostro pubblico“, commenta Carlo Bonfitto. “Porteremo le famiglie a teatro, non solo le scuole, come già facciamo con i matinèe. Novità di questa stagione saranno i laboratori. Il 9 e 10 gennaio ci sarà un corso basico di bolle di sapone per animatori, insegnanti e professionisti dello spettacolo. Il laboratorio sarà curato dai docenti della compagnia internazionale Bubble on Circus. Da gennaio a maggio invece, terremo un corso di teatro-danza, un approfondimento delle proprie capacità spazio-temporali attraverso diverse tecniche. A curare queste lezioni sarà il maestro Alberto Curci”, ha aggiunto il presidente di Enarché.

Enarchè

In programma anche due serate al teatro Giordano, il prossimo 18 e 19 marzo, con un operetta napoletana in due atti di Lombardo e Costa con la regia di Maria Staffieri.
“Sarà una collaborazione ampia che coinvolgerà ballerini, attori, tenori e soprani”, spiega la regista. “La protagonista sarà una ragazza giapponese, Yasko Fuji”.

Dopo le repliche, spazio a nuovi spettacoli. Il 4/5/6 novembre con ‘Chi non ha mai perso la testa per qualcuno’, commedia brillante in due atti, ambientata nella Roma antica con la regia di Amedeo de Paolis.

Quest’anno permetteremo a chi non avrà la possibilità di venire a teatro e acquistare un biglietto di assistere lo stesso tramite una graduatoria del Comune”, rende noto il presidente.
“Ci saranno due biglietti per il teatro serale e tre per il teatro di famiglia. I nostri soci invece, potranno acquistare il tagliando sul circuito BookingShow”.

Partirà a novembre anche ‘Laboratorium: percorsi esperienziali di fenomenologia teatrale‘ curati da Fabrizio Errico. “Venti incontri con l’obiettivo di liberarsi dagli stereotipi della recitazione e utilizzare nuovi strumenti attoriali, sintesi e creatività”, ha spiegato il docente.

Molti degli spettacoli che andranno in scena nei locali del Teatro Regio di Capitanata, diventeranno poi tournèe in giro per l’Italia come accaduto già nelle stagioni precedenti.



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