Seimila insegnanti pugliesi rischiano il posto con la “buona scuola”. L’appello a Emiliano

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“Lo scorso 17 settembre, all’incontro che ho organizzato sul caso GaE presso la Fiera del Levante con l’assessore all’Istruzione della Regione del Veneto, Elena Donazzan, alla presenza di una folta rappresentanza dei docenti iscritti nelle Graduatorie ad Esaurimento, è emersa l’urgenza improrogabile di istituire al più presto un opportuno tavolo tecnico regionale, invitando i sindacati, per scongiurare una grave crisi occupazionale che coinvolgerebbe circa 6mila insegnanti pugliesi. Un’esigenza raccolta e condivisa in quell’occasione dal presidente Emiliano, ma a cui oggi va dato seguito”. Così il consigliere regionale di Forza Italia, Domenico Damascelli, che oggi ha inviato una lettera sul tema al presidente della Giunta regionale Michele Emiliano.
“Si tratta – scrive Damascelli – di notevoli professionalità e competenze il cui contesto lavorativo è seriamente messo a rischio da dissennati emendamenti inseriti nell’assai discutibile legge ‘Buona scuola’, contribuendo al peggioramento della situazione afferente ai GaE che ora, quindi, rischiano il proprio posto di lavoro nonostante abbiano superato concorsi pubblici e insegnino da decenni. Per questo, chiedo che ci si attivi subito per mantenere fede agli impegni assunti il 17 settembre, sia convocando il tavolo tecnico regionale con le parti sociali, sia costituendo un coordinamento nazionale per proporre modifiche alla legge”.
“Da parte mia – conclude Damascelli – confermo la piena disponibilità a lavorare affinché possa essere svolto ogni sforzo utile per scongiurare il perpetrarsi ancora di gravi ingiustizie e l’esplosione di un disagio sociale che riguarderebbe migliaia di cittadini pugliesi”.