Pericoloso latitante rumeno beccato a Foggia. Sorpreso e arrestato mentre era in stazione

stazione di foggia

Nell’ambito dell’intensificazione delle attività di prevenzione e repressione di fenomeni illegali nelle zone sensibili degli scali ferroviari, con particolare attenzione ai depositi bagagli, ai piazzali antistanti le Stazioni F.S. ed a bordo dei treni del trasporto regionale e della lunga percorrenza diurna e notturna, disposti dal Compartimento della Polizia Ferroviaria Puglia, Basilicata e Molise e connesse al delicato scenario internazionale nonché in concomitanza con la festività del Ferragosto e dell’esodo e controesodo estivo, personale della Sezione Polizia Ferroviaria di Foggia, la sera di domenica 14 agosto, nel corso dei controlli nella Stazione F.S. di Foggia, ha notato una persona che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi repentinamente. Subito bloccato dagli agenti, è stato sottoposto ad accertamenti ed identificato per M.C., di anni 37, cittadino romeno. Dai riscontri presso la Banca dati interforze, è emerso che, a carico di M.C., pendeva un ordine di cattura, emesso dalla Procura della Repubblica di Benevento, dovendo l’uomo espiare la pena di 4 anni di reclusione perché condannato per il reato di lesioni personali gravi.

Il cittadino romeno, quindi, è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Foggia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Dal 15 luglio al 18 agosto 2016, nell’ambito del Compartimento Polizia Ferroviaria Puglia, Basilicata e Molise, sono state controllate e identificate 15.014 persone sospette, di cui 2.469 stranieri, dei quali 6 rintracciati in posizione irregolare sul territorio nazionale. :3 persone sono state tratte in arresto, di cui una per spaccio di sostanze stupefacenti, con il sequestro di grammi 100 di hashish; una in esecuzione di ordinanza di carcerazione, dovendo lo stesso espiare 4 anni di reclusione per lesioni gravi; e una per evasione dagli arresti domiciliari.
-32 le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per la commissione di reati vari, di cui 12 stranieri.
-71 le sanzioni amministrative elevate.
-Sono stati, inoltre, effettuati 806 servizi di vigilanza nell’ambito degli Scali ferroviari viaggiatori e merci, mentre 52 sono stati quelli specifici di antiborseggio negli impianti F.S. e sui treni.
-su 448 treni viaggiatori del trasporto regionale e della lunga percorrenza diurna/notturna (delle tratte Lecce-Bologna, Bologna-Lecce, Bari-Roma e Roma-Bari) è stata assicurata la presenza di 242 pattuglie della Polizia Ferroviaria.
-116 sono stati i servizi di pattugliamento lungo le linee ferroviarie per il contrasto dei furti di cavi di rame in esercizio in danno delle Imprese ferroviarie, con il controllo anche di depositi di materiale ferroso/rottamai, sottoposti a verifica amministrativa. L’attività della Polizia Ferroviaria, in detto periodo, non si è improntata esclusivamente sulla prevenzione e repressione di fenomeni illegali, ma è stata diretta anche ad aiutare quelle persone in difficoltà, deboli, senza fissa dimora, che quotidianamente si aggirano nelle aree di Stazione alla ricerca di un contatto umano che possa dargli un po’ di conforto e comprensione.



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