Vertice in Prefettura a Foggia, il Ghetto di Rignano sará smantellato. “Iniziative per allontanamento immigrati”

image

Nel pomeriggio del 29 luglio scorso si è svolta la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica appositamente convocata dal Prefetto, Maria Tirone, su richiesta del Presidente della Regione, Michele Emiliano, con la partecipazione del Questore, Piernicola Silvis, del Comandante Provinciale dei Carabinieri, Antonio Basilicata e dei rappresentanti dei Comandanti provinciali della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato, del Sindaco di San Severo Francesco Miglio, del Direttore Generale della ASL Vito Piazzolla, per un esame congiunto della situazione nell’insediamento spontaneo di immigrati, in agro di San Severo, denominato “Ghetto di Rignano”, in atto sottoposto a sequestro giudiziario con facoltà d’uso, scenario, da ultimo di una lite tra due cittadini stranieri, sfociata nel decesso di un 34enne maliano.
Nel corso dell’incontro si è convenuto di proseguire nella collaborazione da tempo avviata tra la Regione e la Prefettura e di attivare, nel breve periodo, una serie di iniziative per favorire il graduale e volontario allontanamento degli immigrati, che in numero consistente e significativo si sono concentrati nell’insediamento in ragione della stagione agricola in corso, con modalità che saranno definite in una riunione tecnica da tenere nella prossima settimana.
Ciò, nelle more della predisposizione e attuazione di progetti di sistema finalizzati alla accoglienza, integrazione e inclusione dei cittadini stranieri, in relazione ai flussi legati al ciclo delle attività agricole, da finanziare con le risorse del PON Legalità, come previsto dal Protocollo sottoscritto il 27 maggio scorso, dai Ministri dell’Interno, del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell’Agricoltura, oltre che dai Presidenti delle Regioni interessate, tra cui la Puglia, contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura e l’uscita dai ghetti.
Per questo si terrà, il prossimo venerdì 5 agosto, un incontro presso la Prefettura di Bari con la partecipazione dell’Autorità di Gestione del PON Legalità 2014-2020, in quota al Ministero dell’Interno.
Contestualmente sono stati pianificati specifici servizi straordinari da parte delle Forze di Polizia presso la baraccopoli, nonché in generale, il rafforzamento delle attività di vigilanza volte a prevenire e contrastare i fenomeni del caporalato, dell’impiego irregolare di manodopera in agricoltura, diffusi sul territorio con controlli in situ, nelle aziende e su strada.
Nel primo semestre 2016 sono state controllate 416 aziende agricole, individuati 357 lavoratori irregolari ed irrogate sanzioni amministrative per complessivi 435.300 euro.
Nell’anno 2015 sono state controllate 1016 aziende agricole, individuati 968 lavoratori irregolari ed irrogate sanzioni amministrative per complessivi 986.240 euro.
Sul piano della prevenzione, in particolare, la Prefettura sta lavorando insieme alla Regione, per l’attuazione di accordi che possano favorire l’incontro della domanda e dell’offerta di lavoro nel settore agricolo, realtà trainante di questa provincia, mediante la responsabilizzazione dei soggetti coinvolti, lavoratori e operatori del settore e campagne di informazione per l’assunzione legale della manodopera avvalendosi delle liste di prenotazione detenute dai Centri per l’Impiego.