Scontro treni in Puglia, vagoni sbriciolati: “Ci sono molti morti”. FS: “Vicini a famiglie delle vittime”

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Schermata 2016-07-12 alle 13.36.38Ventisette morti (bilancio parziale) e numerosi feriti (sarebbero 50, molti gravi) in un incidente frontale fra due treni. È avvenuto poco dopo le 11 di stamattina nel Nord Barese, fra Andria e Corato, in aperta campagna. Sul posto polizia ferroviaria, vigili del fuoco e ambulanze. Sono ore di ansia lungo i binari della nostra regione. “Credo ci siano molti morti”: così il comandante dei vigili urbani di Andria, Riccardo Zingaro. “C’è stato – racconta Zingaro – uno scontro frontale su un unico binario, alcune carrozze sono completamente accartocciate e i soccorritori stanno estraendo dalle lamiere le persone, molti sono anche i feriti”. Sui treni numerosi pendolari e studenti universitari. “Si sarebbe trattato di un errore umano. Uno dei due treni sarebbe partito in anticipo dalla stazione di provenienza. Si riferisce di un errore di comunicazione. Quattro i vagoni coinvolti, due per treno. Praticamente sbriciolati dallo scontro avvenuto a oltre 100 chilometri orari. Morto di sicuro uno dei macchinisti. Sono stati ritrovati i cadaveri di una madre e sua figlia abbracciati. La prima vittima identificata è Fulvio Schinzari, 53enne funzionario di polizia.

Sul luogo del disastro numerosi familiari dei passeggeri rimasti coinvolti nel terribile incidente. I parenti dei viaggiatori sono accorsi ma vengono trattenuti dai soccorritori e aiutati da personale medico. I feriti sono ricoverati negli ospedali della zona: 22 sono ad Andria, tre restano quelli ricoverati a Barletta e 10 sono ricoverati a Bisceglie.

Non si sa ancora nulla sulle cause dell’incidente, è ancora presto. Abbiamo aperto un’inchiesta interna, oltre a quella della magistratura. Gestiamo 196 treni al giorno, non era mai successo nulla di simile. Ci sono tutti i tecnici sul posto e ora la priorità da gestire è anche il grosso flusso di pendolari che ogni giorno viaggia su questa tratta e che dovrà essere trasportato con autobus”. A spiegarlo è il portavoce della società Ferrotramviaria che gestisce i treni coinvolti nello scontro. Nel frattempo è stata aperta un’inchiesta dalla procura di Trani per omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario.

Intorno alle 12.35 i vigili del fuoco hanno estratto dalle lamiere un bambino di sette anni: il piccolo è stato portato via con l’elicottero e non sarebbe in pericolo di vita. Un urto pazzesco, i vagoni coinvolti sono stati sbriciolati dall’impatto. “Come se fosse caduto un aereo”, ha detto esterrefatto il sindaco di Corato, Massimo Mazzilli. Intanto è stato allestito un ospedale da campo. Dai comuni frontalieri della provincia di Foggia sono intervenute alcune unità del 118, medici, infermieri e volontari della protezione civile. Inoltre i mezzi del servizio di soccorso di Alidaunia. Alla direzione sanitaria dell’Asl di Foggia non sono intervenute richieste particolari per le donazioni. In ogni caso l’Avis fa sapere che chi volesse donare, può andare al Centro Trasfusionale degli Ospedali Riuniti di Foggia (anche domani mattina) che invierà sangue agli altri centri. Il capoluogo dauno ha già provveduto alle 13 e 30 ad inviare a Barletta il sangue a disposizione del centro.

Presente sul luogo dell’incidente anche personale del Reparto volo. Assieme alla polizia giudiziaria della Polfer sono intervenuti rappresentanti del ministero delle Infrastrutture e trasporti, che controlla le Ferrovie in concessione. Si tratta di due treni regionali del Nord Barese, che viaggiano di solito con molte persone a bordo. In atto le attività di soccorso, rese complicate dal luogo della tragedia, praticamente in aperta campagna, in mezzo a un campo di ulivi. La linea è gestita dalla Ferrotramviaria, una società incaricata di controllare le infrastrutture denominate “Ferrovie del Nord Barese”. Sul posto il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano e il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio. In serata atteso il capo del governo, Matteo Renzi.

0808721014 è il numero di emergenza per la tragedia. Si cercano donatori di sangue 0 positivo. La direzione generale della Asl Bat ha diffuso dei numeri di telefono a cui rivolgersi per avere notizie delle persone rimaste ferite nell’incidente ferroviario avvenuto in Puglia. I numeri sono 0883 299411 – 299416 – 299750. Sono in tanti i familiari che ancora ora hanno bisogno di sapere dei loro cari, delle loro condizioni e anche dove sono ricoverati. Pertanto raccomandano dalla direzione generale di utilizzare questi numeri solo in caso di necessità senza intasare le linee.

Il Dipartimento Promozione della Salute, del Benessere Sociale e dello Sport per Tutti, così come concordato con il Coordinamento Regionale delle Attività Trasfusionali (CRAT), comunica che tutti i Servizi Trasfusionali della Regione Puglia rimarranno aperti oggi e domani, 12 e 13 luglio, dalle ore 8.00 alle ore 19.00. Si invitano, pertanto, le Associazioni e le Federazioni dei donatori di sangue alla massima collaborazione ed i cittadini pugliesi a recarsi presso i Servizi Trasfusionali per effettuare, qualora possibile, la donazione di sangue. E’ importante che tutti siano consapevoli dell’importanza di questo gesto di solidarietà, indispensabile a garantire la continua disponibilità di sangue durante questa emergenza.

Il Servizio Protezione Civile della Provincia di Barletta-Andria-Trani rende noto che presso il Palazzetto dello Sport di Viale Germania ad Andria è allestito un centro di accoglienza per parenti delle vittime ed un centro di informazione per il ricongiungimento familiare dei passeggeri coinvolti nel tragico incidente di questa mattina. Il numero presso cui è possibile contattare i responsabili della struttura è il seguente: 331-1713103 0883-299750; 0883-299416; 0883-299411. Tutti i mezzi e le unità del Servizio di Protezione Civile della Provincia risultano impiegate sul posto per le attività di soccorso.

Reazioni

Schermata 2016-07-12 alle 13.36.43Il Gruppo FS Italiane esprime il proprio cordoglio per le vittime dell’incidente ferroviario che ha coinvolto questa mattina, fra Andria e Corato, due treni della società privata Ferrotramviaria SpA. Ferrovie dello Stato Italiane attraverso le sue società, Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia, ha offerto la piena disponibilità di tutte le strutture e i tecnici per ogni supporto operativo che si rendesse necessario in questo particolare momento. I dipendenti del Gruppo FS Italiane sono vicini alle famiglie delle vittime, ai feriti e ai colleghi di Ferrotramviaria.

“Poco fa, nelle campagne dell’Alta Murgia, è avvenuto un tremendo scontro frontale tra due treni su cui viaggiavano pendolari e studenti. Una notizia terribile. Sto seguendo gli aggiornamenti con forte apprensione, confidando nel prezioso lavoro dei soccoritori e nell’attesa di capire qualcosa in più sulla vicenda. Il mio pensiero va ai familiari delle vittime coinvolte e alle persone rimaste ferite che stanno ricevendo in questi minuti cure e assistenza. Occorre fare chiarezza e farò tutto il necessario, in ordine al mio ruolo, affinchè vengano chiarite dinamiche e responsabilità di questo disastro”. Lo scrive attraverso la sua pagina facebook il senatore Dario Stefàno, commentando le notizie che arrivano dalla Puglia.  

In una nota del presidente del Gruppo consiliare dei Popolari, Napoleone Cera, si legge: Abbiamo necessità di rendere più efficiente la rete ferroviaria locale e mettere in campo tutti gli strumenti per evitare il ripetersi di simili tragedie. Il trasporto pubblico locale ha bisogno di tutta l’attenzione del governo regionale per consegnare ai viaggiatori condizioni di massima sicurezza. Auspico che domani in Consiglio regionale si possa trovare modo per ricordare vittime e fare chiarezza sulle cause dell’incidente”.

Dichiarazione del gruppo dei Conservatori e Riformisti (Ignazio Zullo, Erio Congedo, Luigi Manca, Renato Perrini e Francesco Ventola): “Sinceramente sconvolti per il terribile incidente ferroviario nelle campagne fra Corato e Ruvo di Puglia. Questo è il momento del dolore. Il numero delle vittime è ancora incerto, ma le notizie che giungono sono allarmanti. Il nostro unico pensiero in questo momento è di vicinanza alle famiglie delle vittime. E’ chiaro che auspichiamo che venga fatta chiarezza sulle responsabilità dello scontro. Ma, ribadiamo, questo è il momento del dolore”.

“Un grande dolore per le vite spezzate a seguito del grave scontro tra due treni nei pressi di Corato. Esprimo sentita vicinanza alle famiglie delle vittime, colpite da una tragedia che ci lascia senza parole e che resterà una ferita indelebile nella memoria della Puglia”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta.

Dichiarazione del gruppo Movimento 5 Stelle Puglia: “Noi portavoce ed attivisti pugliesi del Movimento 5 Stelle ci stringiamo intorno ai famigliari delle vittime e ai feriti del terribile incidente ferroviario delle ferrovie Barinord nella tratto tra Corato ed Andria. Abbiamo fiducia nel lavoro degli inquirenti e dal canto nostro, chiederemo delle risposte all’interno delle istituzioni ad ogni livello. Per rispetto nei confronti dei feriti, delle vittime e  dei loro parenti, è necessario fare luce in fretta sulle cause e sui responsabili di questo scontro”.

Il sindaco di Foggia, Franco Landella: “Ai familiari delle vittime va il profondo cordoglio della città di Foggia, che abbraccia idealmente i tanti feriti di questa drammatica tragedia. Ciascuno di noi, oggi, è sconvolto e straziato dal dolore per un episodio senza precedenti e per un incidente consumatosi per responsabilità che, sono certo, il lavoro della Magistratura saprà appurare e chiarire. Ora è il momento del cordoglio, dei soccorsi e della generosità, che la comunità pugliese saprà mettere in campo come sempre”.