Si scatena rissa nella stazione di Foggia, cittadino straniero rifiuta controllo e picchia agenti

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Ennesima aggressione ad agenti della polizia ferroviaria a Foggia. Durante un’attività di prevenzione e repressione dei reati in stazione, e vista l’intensificazione delle misure di vigilanza dovute ai recenti eventi terroristici, nella notte scorsa, intorno alle 00.40, personale della Sezione Polfer di Foggia, hanno fermato per un controllo un cittadino straniero che girovagava, senza apparente motivo, sul marciapiede del primo binario. Alla richiesta dei documenti, l’uomo, infastidito evidentemente dal controllo e probabilmente per sottrarsi ad esso, si è scagliato con veemenza contro gli operatori di polizia con cui è scoppiata una violenta colluttazione.

Solo grazie all’intervento di altro personale della polizia di stato, presente al momento in stazione per un servizio di scorta treno, è stato possibile bloccare il facinoroso che, messo in sicurezza, è stato arrestato per i reati di rifiuto d’indicazione sulla propria identità, violenza e resistenza a pubblico ufficiale oltre a lesioni personali. Da un successivo controllo in banca dati S.D.I., il cittadino nigeriano, residente in provincia di Foggia, risultava annoverare numerosi pregiudizi di polizia oltre a precedenti penali specifici. Due dipendenti della Sezione Polfer di Foggia intervenuti, a seguito dell’aggressione subita, hanno riportato lesioni giudicate guaribili, dai sanitari del Pronto Soccorso, rispettivamente in 7 e 8 giorni. Infine, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, il nigeriano è finito in carcere.