Anziano aggredito e ucciso mentre era solo in casa, arrestato rumeno per omicidio e rapina

Dragus

I carabinieri di Vico del Gargano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Foggia su richiesta della Procura della Repubblica nei confronti del cittadino rumeno Dan Ionut Dragus, classe 1979, gravemente indiziato dei reati di omicidio aggravato e rapina aggravata.

Nella prima mattinata del 28 febbraio scorso, i carabinieri della Stazione di Carpino hanno appreso da una donna che l’anziano padre, Giuseppe Ciuffreda era stato rinvenuto esanime nella sua abitazione, ubicata in via del Municipio a Carpino. Giunti sul posto i carabinieri hanno constatato l’effrazione del vetro destro della porta d’ingresso e, una volta entrati, hanno trovato nella camera da letto, l’86enne riverso a terra, in posizione supina, con mani e volto ricoperti di sangue ed evidenti segni di percosse sul volto.

L’uomo è stato immediatamente trasferito presso l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo dal personale del 118, senza che riuscisse a riferire alcunché su quanto occorsogli a causa dello stato confusionale dovuto allo shock conseguente alla violenta aggressione subita. L’anziano non si riprenderà più dai traumi, decedendo il 10 maggio.

I carabinieri intervenuti hanno constatato che il cassettone dell’armadio collocato all’interno della camera da letto era stato svuotato del suo contenuto e tutto il vestiario della vittima si trovava sparso nella stanza. Inoltre, ai piedi del letto, è stato rinvenuto un sacchetto di carta contenente un paio di forbici da potatura con la punta intrisa di sangue. La figlia ha riferito che, da un primo controllo, dall’appartamento risultava mancante soltanto un libretto di deposito bancario.

Alla luce dello stato dei luoghi e delle condizioni della vittima è apparso evidente che più malviventi si erano introdotti nell’abitazione dell’anziano sorprendendolo mentre si trovava a letto e che, non avendo rinvenuto denaro contante o beni di valore ed al fine di farseli consegnare, lo avevano colpito violentemente al volto, adoperando verosimilmente anche delle forbici da potatura, rinvenute intrise di sangue sul luogo dell’aggressione.

Sul luogo della rapina sono intervenuti carabinieri specializzati del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Vico del Gargano che hanno effettuato il sopralluogo repertando alcune tracce utili per il proseguo dell’attività investigativa.

L’attività d’indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Foggia ha avuto esito positivo grazie all’immediata intuizione che l’autore dell’efferata rapina poteva identificarsi nel cittadino rumeno Dragus, già conosciuto dai carabinieri e dimorante a poche decine di metri di distanza dalla casa della vittima.

Nella stessa giornata dell’evento, i carabinieri hanno proceduto, quindi, ad una perquisizione dell’abitazione del rumeno rinvenendo una grossa busta in plastica contenente dei capi di abbigliamento con evidenti tracce di sangue. Gli accertamenti tecnici del RIS di Roma hanno appurato l’identità tra il sangue presente sugli indumenti contenuti nella busta e quello della vittima. Le investigazioni hanno confermato anche che Dragus non aveva operato da solo; sussistono, infatti, gravi indizi di colpevolezza a carico di un complice ancora da catturare.