Fruttivendolo aggredito e colpito alla testa da fratelli napoletani, due arresti dei carabinieri

Sopralluogo 2

Mario Palumbo
Mario Palumbo

Aggredito alle spalle, mentre riponeva alcune buste nel bagagliaio della sua auto. Brutta avventura per un venditore di frutta e verdura a San Paolo di Civitate, sorpreso da Mario Palumbo, 33enne residente nel piccolo paese dell’Alto Tavoliere e Alessandro Palumbo, suo fratello, residente a Marigliano in provincia di Napoli. Entrambi pregiudicati e originari della città partenopea. I due, la sera del 24 febbraio scorso, hanno sorpreso la vittima armati di cacciavite e con passamontagna per travisare i volti. La vittima ha reagito scatenando una breve colluttazione. Il fruttivendolo è stato colpito alla testa ma senza particolari conseguenze. Ma le resistenze del commerciante hanno indotto i malviventi a scappare a mani vuote.

Alessandro Palumbo
Alessandro Palumbo

Appena appresa la notizia i carabinieri hanno iniziato un’attenta e minuziosa attività investigativa volta all’identificazione degli autori del reato. Le indagini si sono concentrate sulla visione dei filmati catturati da alcune telecamere private poste nelle immediate vicinanze del luogo, grazie alle quali i militari hanno ricostruito quanto accaduto. In particolare le immagini hanno immortalato i due giovani mentre, a volto scoperto, transitavano davanti all’esercizio commerciale della vittima pochi minuti prima di compiere il tentativo di rapina. Dalla comparazione di queste immagini con quelle successive della loro fuga, si è risaliti alla loro identità.
Nella mattina di ieri Mario Palumbo è stato localizzato a San Paolo di Civitate, il fratello Alessandro a Marigliano. Dopo la cattura sono stati entrambi condotti presso il carcere di Foggia. Dovranno rispondere dei reati di tentata rapina in concorso, lesioni personali e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Immagine sopralluogo 1