Tornato a Foggia perché “qui c’è il cibo migliore del mondo”. Ora Lele di Terra Arsa è protagonista a “Libando”

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Il perfetto incontro tra mare e prodotti della terra. Così Lele Murani, chef e proprietario di Terra Arsa, esalta i prodotti tipici della provincia di Foggia. Il giovane artista della cucina è tra i protagonisti della terza edizione di Libando, al via la settimana prossima. Ma già ieri, per “Aspettando Libando”, ha deliziato parecchi palati. In tanti hanno riempito il suo locale in via Manzoni e  a l’Immediato, Lele ha mostrato tutte le squisitezze della serata. Dalla polpetta di pane con sgombro fritto su mousse di fave di Carpino alla pasta “ammiscata” con patate, baccalà e crema di basilico fino alla spuma chantilly con granita all’arancia. Cibo leggero, fresco e genuino. Che sazia ma non appesantisce. Il tutto ovviamente innaffiato da un calice di vino delle cantine “Teanum”. Tanta roba per lanciare al meglio il festival dello street food che animerà il centro di Foggia per ben quattro giorni.

IMG_4815La mia cucina è tradizionale – ha detto a l’Immediato il giovane chef -, puntiamo molto sul classico ma con un tocco personalizzato. Cambiamo menu ogni 15 giorni, cercando di proporre sempre cose nuove”. Il pesce, cavallo di battaglia di Terra Arsa, giunge dalle vicine Manfredonia, Monopoli e Termoli. I prodotti della terra, invece, sono frutto dell’azienda agricola Murani, situata a Segezia, a circa 15 chilometri da Foggia. “Coltivo l’orto assieme alla mia famiglia” ha aggiunto Lele alla nostra testata. “Bietole e cicorie sono le specialità della nostra provincia e su questo puntiamo. L’altro pezzo forte è il baccalà, molto apprezzato dalla clientela”.

Sulla bontà dell’operazione Libando, Lele non ha dubbi: “È molto utile per il centro di Foggia e avvicina i giovani al mondo della ristorazione. Una bella iniziativa, insomma, che spero accresca la cultura del cibo e insegni alla gente a non cercare prodotti fuori stagione ma ad adeguarsi a quello che terra e mare propongono in determinati momenti dell’anno. Manipolare i piatti è davvero inutile”.

Nonostante la giovane età, Lele ha viaggiato tanto. “Dopo l’Alberghiero a Vieste sono stato anche all’estero, poi in Emilia Romagna e Toscana. Belle esperienze, mi piaceva viaggiare. Ma spesso mi imbattevo nei prodotti pugliesi e allora ho deciso di tornare a Foggia dove c’è il miglior cibo al mondo e propone grandi produttori, spesso più famosi fuori dai confini regionali che in casa propria. E ormai da 6 anni e mezzo porto avanti Terra Arsa”. Ma Foggia è una piazza difficile, troppo spesso al centro della cronaca per spiacevoli episodi. Ma Lele resta positivo: “Il bilancio della mia attività è ottimo. Questa città è piena di belle realtà ma purtroppo ci si abitua a parlare male. Qui mi trovo bene e l’attività è sempre più apprezzata. L’unico problema è l’inciviltà, ancora eccessiva nel centro cittadino”.

Oggi Lele preferisce guardare al futuro con ottimismo e si appresta al prossimo Libando: “Vi aspetto il 17 aprile in piazza Battisti per lo show cooking”.