Strage Erasmus in Spagna, il ricordo della cerignolana Serena: “Bella, solare, intelligente”

serena saracino“Bella, solare, intelligente”. “Una ragazza bella, solare ed intelligente. I suoi genitori stravedevano per lei e suo padre, adesso che gli manca poco alla pensione, era felice perché forse pensava di andare a vivere in Spagna anche lui, per starle vicino”. E’ il dolente ricordo a Repubblica.it di Salvatore Saracino, dentista torinese e zio di Serena. Famiglia pugliese originaria di Cerignola e trapiantata a Torino da due generazioni, racconta lo zio, i Saracino non si incontrano spesso ma sono uniti: “Gli ho mandato un sms, sperando si trattasse di un’omonimia, lui invece mi ha confermato questa tragedia, ‘è lei’ mi ha risposto. Proprio adesso che stava per andare in pensione, che poteva fare qualche bel progetto, legato a quella figlia per cui stravedeva”. Alessandro Saracino, padre di Serena, del 1955 è infatti medico della mutua ed esercita a Settimo Torinese, pur vivendo in via Asti a Torino, tra la Gran Madre e via Villa della Regina. Altri parenti vivono a Forno Canavese.

“Simpatica e scherzosa, una ragazza bellissima dal sorriso magnetico, capelli lunghi e frangetta sugli occhi, un look che non passa inosservato all’Auditorium Rai, dove Serena Saracino, 22 anni, rimasta coinvolta nella tragedia di ieri, lavora come maschera di sala ai concerti. Un lavoretto per arrotondare, non tanto perché abbia una passione particolare per la musica classica”. Così la descrive invece la Stampa di Torino in un articolo che ricostruisce l’impegno della ragazza nello studio e nel lavoro. Uscita dallo scientifico Segré, si è iscritta a Farmacia. All’inizio di febbraio, è partita per l’Erasmus a Barcellona. Lì si trova bene. Tanto che la scorsa settimana ha inviato una mail alla facoltà per prolungare la permanenza in Spagna con il tirocinio. Lunedì prossimo sarà il suo 23esimo compleanno.





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