Foggia così non va, rossoneri battuti dal Messina. Si complica la strada verso la promozione

Continua la maledizione in trasferta per il Foggia di De Zerbi, fino a un mese fa implacabile lontano dallo Zaccheria ma adesso fragile e distratto. Dopo i tonfi di Lecce e Andria, i rossoneri cadono anche a Messina, allontanandosi dalle zone nobili della classifica dove domina il Benevento che oggi ha asfaltato 6 a 0 la Casertana. In Sicilia finisce 3 a 2 per i giallorossi.

Nei primi minuti nessuna emozione, poi al 14′ il lampo dei siciliani. Ionut trova un gran gol da casa sua. Una botta imparabile per Micale, la palla sbatte sulla parte bassa della traversa e rimbalza oltre la linea, 1 a 0. Immediata la reazione del Foggia che nove minuti più tardi trova il pareggio col solito Pietro Iemmello. Errore della difesa messinese e il numero 9, tutto solo davanti al portiere Berardi, firma il pari. Dopo il gol, rossoneri più attivi ma il Messina tiene bene e senza particolari affanni fino al 45′.

La seconda frazione comincia con i padroni di casa decisamente più vivaci. E infatti al 53′ il Messina passa. Cross di Giorgione da calcio d’angolo e Martinelli fa 2 a 1 di testa approfittando di una dormita della difesa del Foggia. Subito dopo il gol, dentro Arcidiacono fuori Quinto. I rossoneri tornano a spingere e Iemmello, di testa, sfiora il pareggio al 60′ ma Berardi gli dice no. Forcing dei rossoneri che attaccano a tutto spiano grazie alla cavalleria pesante lì davanti, oltre a Iemmello ci sono Sarno, Chiricò e Arcidiacono. Ma le punte di De Zerbi vanno spesso a sbattere contro la difesa siciliana. Al 71′ Floriano per Chiricò ma il Foggia non affonda. Molto possesso palla ma poca sostanza, anche a causa del pessimo stato del manto erboso. Si gioca praticamente a una porta, Messina tutto chiuso nel tentativo di ripartire in contropiede. Sarno ci prova a cinque dalla fine con un sinistro rasoterra di poco a lato. Il 2 a 2 arriva al 91′ con Arcidiacono che di testa, a pochi passi dalla porta, segna il pari. Ma la doccia fredda giunge due minuti più tardi, Fornito calcia dal limite dell’area beffando Micale sul primo palo. 3 a 2. La partita finisce qui nonostante l’ultimo disperato tentativo di Iemmello, bloccato ancora una volta da Berardi.

Classifica: Benevento 50, Lecce 49, Casertana 46, Cosenza 45, Foggia 44. La strada, ora, è tutta in salita.