Premio alla “normalità appassionata” di Liliana Di Gregorio, serata tutta al femminile al Teatro Giordano

La Di Gregorio (seconda da destra) premiata come donna dell'anno
La Di Gregorio (seconda da destra) premiata come donna dell’anno

Il free magazine 6Donna catalizza per il secondo anno le celebrazioni dell’8 marzo, una data piena di eventi a Foggia e provincia. Con il premio organizzato dal giornale arriva a casa una segnalazione: “Per quel giorno ti aspettiamo perché è prevista una menzione speciale, oppure riceverai un attestato..”. E’ così che donne provenienti dal settore del volontariato, imprenditoria, politica, arte, responsabili di parità, si ritrovano a condividere la sera delle mimose diffondendo la voce ognuna nel proprio ambito. Dopo l’auditorium di Santa Chiara l’anno scorso, la festa quest’anno si è spostata al teatro Giordano, quella platea, quei palchi, quelle luci e quel genius loci che fa dire a Mariangela Conte, dal Piccolo Teatro al tour per l’Italia con il diploma all’Accademia: “Puoi recitare in qualunque teatro gigantesco ma non è quello della tua città”.

L’adozione di Gina Santangelo

Nel tempo ordinario ognuna corre più o meno per conto suo fra multitasking e piccole pause, il rito dell’8 marzo ferma la corsa ed inventa il premio “Mamma dell’anno”, uno dei riconoscimenti che 6Donna assegna ad Angela Dalicco, responsabile marketing del giornale stesso per poi pescare all’esterno. Gina Santangelo ha scelto di adottare un bimbo con problemi, vittima di violenza familiare ed esorta le altre donne a compiere un gesto simile. Lo racconta molto commossa, quest’anno il tema della violenza non è riferito al femminicidio ma tocca altri aspetti. Quello delle percosse ai bambini, anche se in modo indiretto, e, attraverso una rappresentazione di Mariangela Conte, quello della violenza di una madre contro il padre dentro un repertorio dell’artista che spazia dai temi sociali alla condizione femminile nelle carceri. Menzione speciale, inoltre, nel nome di Valeria Solesin per premiare una ricercatrice universitaria sul tema della Xyella.

Sul palco vanno in scena la lirica, il tango, la scenetta sulla sessuologia scritta da Anna Marchesini e ripresa da Enza di Nuzzo, le tarantelle del Gargano di Marta Dell’Anno. Il sindaco Franco Landella con l’assessore Anna Paola Giuliani ricorda tutti i nomi femminili al governo della città che mai come in questo giorno valgono come fiore all’occhiello. In platea si vedono il prefetto di Foggia Maria Tirone, Rosa Cicolella, consigliere regionale di Parità del Pd, Lucia Lambresa del cda di Amiu, Daniela Eronia, presidente del comitato per l’imprenditoria femminile.

 

Il progetto nei piccoli comuni

Ci sono dirigenti del settore sanità e giustizia del tribunale, Maria Antonietta Colasanto, consigliera provinciale di parità, che fa il punto di questa giornata prima che si alzi il sipario e parla di un progetto in atto con alcuni comuni della provincia, Celenza, Carlantino e San Marco La Catola: “Questa data serve per confrontarsi. Dal femmicidio alla violenza sulle donne in ogni ambito i risultati che abbiamo ottenuto non sono pari alle lotte sostenute, dobbiamo ‘rimodularci’, ripensarci, riassumerci”. Il progetto svolto con finanziamenti ministeriali riguarda l’apertura di centri di ascolto ed informazione nei piccoli comuni dove la popolazione locale vive sempre più gomito a gomito con extracomunitari e quindi con donne che devono integrarsi ed informarsi sulle tematiche che le riguardano: “In una zona spopolata e con sempre meno servizi abbiamo stretto un protocollo d’intesa con i sindaci e abbiamo percorso la strada dell’alfabetizzazione ed integrazione fra donne migranti e donne del posto”.

Il premio 2016

La scelta di 6Donna per il primo premio riguarda protagoniste della vita quotidiana (nel lavoro, nella famiglia, nella società) che si sono distinte per passione e dedizione: “Quest’anno le segnalazioni pervenute in redazione sono state 71, l’anno scorso 35, abbiamo il coinvolgimento di due scuole superiori, l’Einaudi e il Pascal oltre all’Accademia di Belle Arti che ha creato abiti sulle stagioni e accessori in vetrina all’ingresso”, dice il direttore Maria Grazia Frisaldi. La vittoria di quest’anno va ad Anna Liliana Di Gregorio, volontaria che aiuta le donne operate al seno, fisioterapista con 4 figli. “Due volte a settimana svolge questo ruolo presso l’Assori, una normalità appassionata ed impegnata, quella che premia 6Donna”.