Foggia gode, battuto il Melfi 1 a 0: la decide il capitano. Rossoneri primi in classifica dopo 10 anni

Tre punti pesanti e primato in classifica dopo la sconfitta della della Casertana a Matera (2 a 1 per gli uomini di Padalino). Il Foggia sbanca pure Melfi, confermandosi solido soprattutto in trasferta, con un sofferto 1 a 0, grazie alla rete di Cristian Agnelli che al minuto 18 gela i padroni di casa chiudendo con successo un’azione ben costruita dai rossoneri. Arcidiacono, arrivato solo pochi giorni fa alla corte di De Zerbi, scambia con Di Chiara e poi mette in mezzo per il capitano un avversario e rimette in mezzo per Agnelli che a tu per tu con Santurro, non sbaglia. Il Foggia, con ancora Iemmello in panchina, gioca il suo solito calcio nel primo tempo e solo la bravura del portiere lucano evita il raddoppio. Viene anche espulso Ugolotti, mister del Melfi, per proteste.

Ma il secondo tempo, sotto il bel sole melfitano, è una sofferenza. Clamorosa occasione per il Melfi attorno al 55esimo con Soumarè che sfrutta un errore difensivo per servire Longo che incrocia col destro ma Narciso c’è e para. Il portiere rossonero è senza dubbio tra i migliori in campo, portando serenità a tutto il reparto nei momenti più complicati della partita. Al 69esimo punizione di Tortolano e testa di Maimone che non inquadra lo specchio. A sei minuti dalla fine entra Iemmello al posto di Chiricò. Il Foggia controlla senza troppe ansie e porta a casa tre punti d’oro in una partita bruttina e con poche emozioni. Vittoria importante, però, davanti a un migliaio di tifosi giunti dal capoluogo dauno per i ragazzi di De Zerbi. Rossoneri in testa con 40 punti (non succedeva da dieci anni), Casertana e Benevento 39, Lecce 38, Cosenza 37. Un campionato elettrizzante.