• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Operazione Bancomat/ Violenze e minacce anche a minorenni, presi i fratelli Dascoli: rapinatori seriali

Operazione Bancomat/ Violenze e minacce anche a minorenni, presi i fratelli Dascoli: rapinatori seriali

Di redazione
16 Dicembre 2015
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Spregiudicati, violenti e disposti a tutto anche per poche centinaia di euro. I carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno dato esecuzione ad un provvedimento cautelare emesso dal gip del Tribunale di Foggia su richiesta della Procura della Repubblica nei confronti di due soggetti di San Ferdinando di Puglia, entrambi destinatari della custodia cautelare in carcere.

Le accuse a carico degli indagati sono pesanti: rapine, porto e detenzione abusiva di armi, ricettazione, nonché estorsione aggravata e continuata. Gli arrestati sono i fratelli Berardino, classe ’83, e Claudio Dascoli, classe ’85. Il periodo oggetto dell’indagine è quello compreso tra gennaio e marzo 2015. L’operazione è stata convenzionalmente denominata “Bancomat”, in quanto gli esercizi pubblici sul territorio di San Ferdinando di Puglia erano visti dai due rapinatori come degli “sportelli” nei quali prelevare denaro con la forza.

L’attività di indagine, corroborata da penetrante attività tecnica, mirati servizi di osservazione, controllo e pedinamento nonché riscontri investigativi sul campo, con il supporto tecnico di personale del Reparto Investigazioni Scientifiche dei carabinieri di Roma, ha permesso di raccogliere inconfutabili elementi di colpevolezza a carico degli indagati in ordine alla commissione, a vario titolo, di tre rapine a mano armata commesse in danno di una filiale di un ufficio postale, in danno dei titolari di una pizzeria e in danno dei titolari di un centro ricreativo, tutti ubicati a San Ferdinando di Puglia.


Il modus operandi degli arrestati era il seguente: opportunamente travisati, giungevano presso gli obiettivi in maniera fulminea, e sotto la minaccia di una pistola, si facevano consegnare quanto posseduto al momento dalle loro vittime, dandosi poi a precipitosa fuga.

I colpi venivano perpetrati in maniera fredda ed alquanto violenta. In una circostanza, infatti, una delle vittime era stata fatta inginocchiare sotto gli occhi attoniti del figlio minore, il quale veniva intanto tenuto sotto il tiro dell’arma dai malfattori, onde costringere la madre a consegnare il denaro posseduto. 1000, 600 e 400 euro rispettivamente il bottino della rapina alle poste, alla pizzeria ed al circolo ricreativo.

Durante l’attività di indagine, a seguito di mirato servizio, i militari di San Ferdinando di Puglia sono riusciti ad individuare e sequestrare, abilmente celati all’interno di un’autovettura, l’intero kit dei due rapinatori: una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa, guanti, passamontagna ed altri indumenti anonimi, ossia senza alcun segno distintivo che potesse fornire elementi individualizzanti.

Nel medesimo periodo oggetto di indagine è stata cristallizzata una continuata ed aggravata condotta estorsiva posta in essere dai due fratelli nei confronti di un minore loro conoscente a cui, in più circostanze, per futili motivi, avevano estorto somme di danaro oscillanti tra le 20 e le 50 euro. Le violente condotte dei Dascoli sono state interrotte con l’esecuzione dell’odierna misura cautelare in carcere.

Claudio Dascoli, tra l’altro, era stato già sottoposto alla custodia cautelare in carcere a seguito dell’arresto in flagranza di reato operato nei suoi confronti dai militari di San Ferdinando di Puglia in data 9 marzo 2015 per due tentate rapine commesse quella medesima sera a distanza di pochi minuti l’una dall’altra. Nella circostanza l’uomo, armato di taglierino ed a volto scoperto, aveva dapprima tentato di rapinare i titolari di una gioielleria, non riuscendovi per la strenue resistenza offerta da una delle due vittime, e poi aveva tentato di rapinare i titolari di una farmacia, non riuscendo nell’intento anche in questa circostanza per la reazione delle vittime. Poco più tardi, a seguito di incessanti ricerche, Dascoli era stato rintracciato e tratto in arresto.

Tags: Berardino DascolicarabinieriCerignolaClaudio DascoliFoggiaOperazione Bancomatsan ferdinando di puglia
Articolo precedente

Differenziata a Foggia, ecco 600 nuovi cassonetti e 2 minicompattatori. Ok della Regione al finanziamento

Articolo successivo

Restituito alla Diocesi di Lucera-Troia il Bambinello rubato. L’opera risale al secolo XVII

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024