La resistenza della Biblioteca di Foggia. Ecco il programma a “budget zero” per il 2016

Andreatta e Mercurio

È stato presentato, ieri mattina nella Saletta di proiezione della Biblioteca Provinciale di Foggia “La Magna Capitana”, il calendario delle attività a budget zero in programma per il prossimo anno.
All’incontro con i giornalisti erano presenti il direttore della Biblioteca Franco Mercurio e l’avvocato Francesco Andretta, presidente dell’associazione “Magna Capitana-Amici della Biblioteca”, che ha presentato la neonata associazione, le sue finalità e le iniziative in cantiere.
“La Biblioteca sta attraverso una fase di altissima criticità – ha dichiarato Mercurio -. Per effetto del piano di riordino delle Province, il personale sarà ricollocato in altre sedi ed enti, ma nulla, ad oggi, si sa sul futuro della struttura. Al momento non abbiamo fondi in Bilancio, tanto che non è possibile provvedere neppure all’abbonamento al software di gestione del catalogo unico. E una biblioteca, sprovvista del personale specializzato e del software, non è altro che un magazzino. Questo avrà ripercussioni sull’intero polo del Sistema bibliotecario provinciale, già a partire dal prossimo mese di gennaio”.
Ribadito dal Direttore il ruolo di democrazia partecipata svolto dalle Biblioteche, che sono presidi di legalità e di libertà, garantendo a tutti l’accesso gratuito alle informazioni, oltre ad essere luoghi della socializzazione e della crescita individuale e collettiva.
Per cercare di dare continuità ai servizi della Biblioteca, pur in un quadro di profonda incertezza, è stato previsto un fitto programma di iniziative, ancora non calendarizzato nel dettaglio, considerate le incertezze sull’immediato della struttura di viale Michelangelo.
Di grande attualità, visto il particolare momento storico che stiamo vivendo a livello globale, è il ciclo di incontri, letture e proiezioni sul tema dell’integrazione Oriente-Occidente, a cui saranno invitate anche le comunità islamiche del territorio, per conoscere in modo diretto la loro cultura e contribuire al superamento di stereotipi e luoghi comuni.
Torna potenziato il progetto “La biblioteca va in carcere”, già portato avanti con ottimi riscontri lo scorso anno. In programma proiezioni, guide all’ascolto, presentazioni di libri di narrativa e il progetto “Nati per Leggere” per la sezione femminile che in molti casi accoglie i bambini delle detenute fino ai tre anni di età.
Il progetto verrà esteso anche agli Ospedali, offrendo consulenza e assistenza a sostegno delle piccole biblioteche per i lungodegenti.
Un ruolo decisivo sarà riservato alle scuole, in particolare con i progetti di alternanza scuola-lavoro: sarà data grande rilevanza ai percorsi di ricerca, per aiutare i ragazzi, in molti casi nativi digitali, ad analizzare criticamente le fonti.
“In un tempo in cui viviamo immersi nella puntualità dell’informazione, che ha un ciclo di vita ridottissimo, soprattutto con la velocità dei social network, il ruolo di una biblioteca è anche quello di rivalutare il tempo slow, lento, di un’informazione, che deve essere vagliata, verificata e validata scientificamente”.
Nel ricco calendario di eventi proseguono anche le Conversazioni di storia locale, per approfondire temi, personaggi, eventi storici del territorio, in un clima colloquiale e informale; riprendono le pubblicazioni on line della rivista La Capitanata; torna Colloquia. Il Festival delle Idee, organizzato in collaborazione con la Fondazione Banca del Monte di Foggia, che quest’anno avrà come tema “L’Italia che cambia”, mentre Buck, il Festival della Letteratura per ragazzi si occuperà della poesia. Si prevede di organizzare Feste di compleanno nello Spazio del Fare della Biblioteca dei Ragazzi, di proseguire con la valigia dei libri itinerante e con la consegna dei Kit Nati per Leggere, per promuovere la lettura nella prima fascia di età, zero – tre anni, in collaborazione con i pediatri. I lettori volontari Nati per Leggere consentiranno anche di organizzare con cadenza settimanale delle letture per i più piccoli. In calendario anche un’iniziativa in collaborazione con i Lions Club per la Giornata della Memoria, la presentazione a cura della Sala Narrativa del libro Non smettere mai di abbracciarmi di Alessandra Merighi e la presentazione, a cura della sezione Immagini&Suoni, di due graphic novel.
Molto partecipato anche l’intervento di Andretta, presidente dell’associazione “Magna Capitana-Amici della Biblioteca”, di recente costituzione, che ha ribadito la necessità di aggregarsi in un punto di ritrovo, capace di proporre un’adesione militante, al di là della semplice sottoscrizione ad una petizione. “È importante fare rete attorno ad un’istituzione fondamentale per la Capitanata: la nostra associazione sta già affiancando la Biblioteca sia nella promozione dei servizi e degli eventi, sia nell’organizzazione di alcune iniziative, come ad esempio gli incontri dedicati a Pasolini, che vedono collaborare Biblioteca, Associazione Amici della Biblioteca e Comitato di Foggia della Società Dante Alighieri. Questa struttura storica custodisce un patrimonio inestimabile di libri e di memoria, di storie e di cultura che vogliamo difendere ad ogni costo” ha concluso Andretta, rinnovando alla cittadinanza l’invito ad aderire all’associazione per dare maggior voce alle iniziative in difesa della struttura. Tra gli iscritti all’associazione anche alcuni enti sovra individuali, come la Fondazione Banca del Monte di Foggia, rappresentata in conferenza dal suo Presidente Saverio Russo.
“Proprio la Fondazione, che è un soggetto privato, si è accollata quest’anno – ha ricordato il direttore Mercurio – la sottoscrizione ad un centinaio di riviste, che altrimenti la Biblioteca non avrebbe potuto garantire ai suoi utenti”.  Sottolineata, in chiusura dell’incontro, anche dal presidente Russo, la necessità di non rinunciare a un patrimonio indispensabile per la Capitanata, per i giovani e per l’intera comunità.