Caos sulle “promozioni” in AmService. “Colpo di mano mentre la città è allo sbando”

“Mentre ci si dibatte tra emergenza racket ed emergenza abitativa, con gli assessori inviati ad immolarsi a mo’ di agnelli sacrificali sull’altare di improbabili soluzioni che rischiano di minare pericolosamente non solo il diritto allo studio dei nostri ragazzi ma la stessa pace e coesione sociale, con le famiglie le une contro le altre armate, il sindaco che fa? Approfitta del momento di forte tensione sociale per pagare i suoi debiti elettorali. Non potrebbe definirsi diversamente il colpo di mano che va consumandosi in queste ore in AMService”. Inizia così il duro affondo del segretario cittadino del Pd di Foggia, Mariano Rauseo, alla notizia che circola in queste ore di un cda “speciale” nell’azienda comunale che conterrebbe all’ordine del giorno una serie di promozioni del personale.
?”Promozioni, esatto. Perché o per aver fatto cosa non è dato sapere considerato che l’azienda langue, al pari delle altre società comunali, senza uno straccio di piano industriale né possiede la capacità finanziaria di sostenere un nuovo fardello economico da 80.000 euro che peserà per intero sulle casse della società madre, Amgas spa, che ricordiamo essere in una difficile fase di risanamento. Se lo ricorda questo il sindaco Landella? Ed il presidente di Amgas spa, Pierluca Fontana, ne è al corrente?” prosegue indignato Rauseo.
?”La schizofrenia dei nostri amministratori è imbarazzante: con una mano agitano la bandiera della ristrettezza economica richiamando, un giorno sì e l’altro pure, le responsabilità dei predecessori, nonostante (e giova ricordarlo) sia stato proprio il centrosinistra a consegnare al governo Landella quel tesoretto del Salva-Enti che oggi gli consente di spendere e spandere; con l’altra mano saccheggiano le casse comunali con pseudo-promozioni di cui non si conosce legittimità ed origine e che pagheranno i cittadini”.
?”Esiste un piano industriale tale da giustificare modifiche all’organigramma di AMService? Quali obiettivi sono stati dati al personale e quanti di questi sono stati raggiunti? Al contrario: l’azienda potrebbe ben essere utilizzata e valorizzata più di quanto si faccia oggi per l’efficientamento ed il risparmio energetico, obiettivi per raggiungere i quali, invece, Landella ha pensato bene di gravare ancor più sulle casse comunali dotandosi di un fantomatico Energy Manager”.
?”Quanto sta accadendo sotto gli occhi attoniti della città in preda a mille emergenze è semplicemente vergognoso” conclude Rauseo. “Foggia non merita questo governo. E questo governo non merita Foggia”.