Soldi freschi alla cultura, in Puglia 17 milioni per rilanciare il patrimonio artistico e architettonico

Soldi alla cultura. Dalla Regione Puglia arriva l’annuncio dell’assessore Gianni Liviano: “Diciassette milioni di euro sono a disposizione dei Comuni pugliesi che intendono procedere alla ristrutturazione e riqualificazione del proprio patrimonio architettonico e artistici”. Da via Capruzzi ecco l’avviso pubblico per il finanziamento di interventi di recupero, restauro e valorizzazione di beni culturali immobili e mobili di interesse artistico e storico appartenenti a enti pubblici – Comuni, Province, città metropolitane – della Regione Puglia.

L’avviso pubblico rientra nell’accordo di programma quadro (Aqp) “Beni e Attività culturali”, FSC Fondo di Sviluppo e Coesione 2007/2013, sottoscritto dalla Regione Puglia, dal Mibact e dal Mise il 13 novembre 2013. L’accordo quadro di programma relativo all’azione di recupero, restauro e valorizzazione dei beni architettonici e artistici, mette a disposizione 16.969.690,92 euro.

La realizzazione degli interventi oggetto del finanziamento dovrà rispettare le prescrizioni contenute nella delibera Cipe del 30 giugno 2014 n. 21 che fissa al 31 dicembre 2015 il termine ultimo per l’assunzione, da parte dell’Ente beneficiario, delle Obbligazioni giuridicamente vincolanti (Ogv) pena la revoca del finanziamento.

La finalità degli interventi previsti è di qualificare, attraverso il potenziamento della valorizzazione e fruizione dei beni su cui si interviene, il contesto territoriale di appartenenza. Inoltre, i progetti saranno selezionati in base alla loro capacità di stimolare l’occupazione e l’economia locale, attivare le filiere produttive associate alla fruizione culturale e promuovere la valorizzazione integrata del patrimonio territoriale. Possono presentare le istanze di finanziamento gli Enti pubblici locali territoriali: Comuni singoli o associati,  Province, Città metropolitane della Regione Puglia.

Gli interventi da finanziare saranno selezionati da una Commissione di valutazione composta da personale interno all’amministrazione regionale nominata con determinazione del responsabile dell’avviso pubblico. Le domande devono essere inoltrate, pena esclusione, unicamente per via pec all’indirizzo beni [email protected] e potranno essere presentate a partire dall’1 al 15 settembre 2015. Non saranno ammesse le domande presentate al di fuori di questo intervallo temporale. L’ordine cronologico di presentazione è rilevante ai fini della dichiarazione di finanziabilità delle istanze.