Cerignola criminale, numeri record: 854 furti e 69 rapine in 6 mesi. Ora arriveranno i rinforzi

Cerignola al centro del tema sicurezza. Ieri il vertice in prefettura con la padrona di casa, Maria Tirone, il sindaco Franco Metta e i rappresentanti delle forze dell’ordine. Sono emersi numeri impressionanti. Metta ha espresso preoccupazione per i fenomeni di illegalità che connotano i comportamenti di ampie fasce della comunità cerignolana, chiedendo un impegno straordinario delle Istituzioni nel contrasto del fenomeno. Nel corso della riunione, preso atto del trend crescente dei reati predatori nel primo semestre del 2015 (854 furti e 69 rapine) rispetto all’analogo periodo del 2014 (663 furti e 58 rapine), cui è corrisposto un consistente incremento delle operazioni di polizia giudiziaria che, oltre alle denunce a piede libero, hanno consentito di procedere a 124 arresti per furto e 45 per rapina nel primo semestre 2015 a fronte di 100 arresti per furto e 26 per rapina nel primo semestre 2014, è stata assicurata da parte del Prefetto e dei Vertici delle forze di polizia la massima attenzione per la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Sarà disposto un incremento dei dispositivi di prevenzione generale e di controllo del territorio, con l’ulteriore rinforzo di pattuglie dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e della Compagnia di Intervento Operativo dell’Arma dei Carabinieri e con il concorso del reparto ATPI della Guardia di Finanza. Nell’occasione, Metta ha illustrato le iniziative che intende promuovere, finalizzate a favorire una sensibilizzazione della comunità locale sui temi della legalità e della partecipazione civica, nonché la prossima riattivazione integrale dell’impianto di videosorveglianza urbano, soggetto ad atti vandalici e avarie per mancanza di manutenzione. Il primo cittadino ha pure assicurato un maggiore coinvolgimento della Polizia municipale nel contrasto dei fenomeni che condizionano negativamente la sicurezza urbana, in un’ottica di controllo integrato del territorio. A tale proposito, il Prefetto ha preannunciato che, nel quadro delle iniziative di collaborazione interistituzionale sancite nel Patto per la sicurezza del Basso Tavoliere, è in via di definizione a Cerignola e negli altri comuni capofila dei rispettivi patti, a cura delle forze di polizia, un’attività di formazione mirata rivolta agli operatori dei Corpi di Polizia locale dei Comuni sottoscrittori. 





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