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Home - Si spacciano per carabinieri, entrano in casa e picchiano proprietario. Arrestate tre persone

Si spacciano per carabinieri, entrano in casa e picchiano proprietario. Arrestate tre persone

Di redazione
10 Luglio 2015
in Cronaca
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I carabinieri di Bari Centro hanno arrestato tre uomini, due di 36 anni, l’altro di 44, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica. Le accuse sono di rapina aggravata in concorso, lesioni personali e sequestro di persona.

Stando a quanto ricostruito dai militari, i tre, più altri complici allo stato non ancora identificati, hanno pianificato ed eseguito un’efferata rapina in danno di una coppia di coniugi del quartiere Libertà. I rapinatori, mediante un escamotage, sono riusciti a farsi aprire la porta presentandosi come carabinieri e mostrando un tesserino falso. Dopo essere entrati nell’abitazione, hanno legato e imbavagliato i due coniugi e il fratello di lei che si trovava lì occasionalmente. Dopo averli immobilizzati, i malviventi hanno picchiato brutalmente il padrone di casa (un imprenditore) e il cognato nel tentativo di farsi consegnare il denaro e i preziosi in loro possesso. Alla scena ha assistito, impotente, la donna –unica rimasta vigile- che, dopo le sevizie subite dal marito e dal fratello, non ha potuto far altro che consegnare ai rapinatori i soldi contanti custoditi nell’abitazione, 900 euro e un Rolex in acciaio. Fondamentali per gli inquirenti sono stati l’esame certosino delle immagini registrate dagli apparati di video sorveglianza della zona, le dichiarazioni raccolte e un’impronta digitale che gli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche dei carabinieri sono riusciti ad esaltare in un angolo del caminetto dell’abitazione delle vittime. Dopo mesi di indagini, i carabinieri, sono riusciti quindi ad identificare due degli organizzatori (uno dei 36enni ed il 44enne) ed uno dei tre esecutori materiali della rapina (l’altro 36enne), tutti destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare.

Il 36enne organizzatore della rapina è finito ai domiciliari mentre agli altri due il provvedimento è stato notificato presso le case circondariali di Pesaro e Foggia dove erano già detenuti per reati analoghi.

Tags: BariBari Centrocarabinieri
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