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Home - Titolari di “Compro Oro” collusi con la criminalità. Smantellata associazione a delinquere sul Gargano

Titolari di “Compro Oro” collusi con la criminalità. Smantellata associazione a delinquere sul Gargano

Di Francesco Pesante
25 Marzo 2015
in Cronaca
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Blitz dei carabinieri tra Monte Sant’Angelo e Manfredonia. Scacco matto ad un’associazione a delinquere specializzata in furti di appartamento e ricettazione attraverso negozi “Compro Oro” delle due cittadine. Oltre ai quattro arresti di coloro che materialmente portavano via dalle abitazioni oggetti preziosi e denaro, sono state denunciate a piede libero altre cinque persone, due delle quali a capo di attività commerciali per la rivendita dei preziosi rubati.

Manette per Raffaele Palena, classe 1986, Marco Piemontese, 1989, Donato Bisceglia, 1986 e Carlo Bisceglia, 1982. Questi ultimi due fratelli. Tutti di Monte Sant’Angelo. Capo della banda Palena. Era lui ad effettuare sopralluoghi, dirigere le operazioni e stabilire luoghi e date dei colpi. Infine, stabiliva la divisione dei profitti illeciti e si interessava di occultare ed immettere sul mercato la merce rubata. Le attività malavitose cominciarono almeno nel 2013, quando, dopo un furto in abitazione, scattarono le indagini. In quell’occasione, la banda rubò 15mila euro in contanti, vari monili in oro e oggetti preziosi, titoli di credito, 5 fucili e 60 cartucce. Palena e Bisceglia furono riconosciuti da un testimone, quest’ultimo minacciato con le armi affinchè non raccontasse nulla. Quell’episodio, avvenuto il 18 novembre 2013 risultò essere solo uno dei tanti che, dall’estate del 2013, avevano colpito il centro abitato e le aree rurali della cittadina garganica.

Le indagini hanno svelato che il gruppo puntava principalmente il materiale aureo che veniva immesso di nuovo nel mercato legale attraverso i “Compro Oro”. Altro obiettivo le armi, prevalentemente fucili da caccia. I quattro arrestati, infatti, dovranno rispondere anche di detenzione e porto d’armi da fuoco.

Molto attivi i fratelli Bisceglia, specializzati in sopralluoghi, furti e successiva ricettazione. Più defilato Piemontese al quale si contesta la partecipazione a un solo furto. Nonostante questo, gli inquirenti lo ritengono pienamente coinvolto nelle attività della banda.

Il gruppo è gravemente indiziato di aver commesso il furto del 18 novembre 2013 ma anche quello del 23 gennaio 2014 in alcune case rurali della zona dalle quali portarono via attrezzature agricole. Altro furto in abitazione contestato è quello del 26 gennaio 2014 quando rubarono 15mila euro in contanti, oro, vari preziosi, un libretto per assegni, due fucili e 50 cartucce. Numerosi gli episodi di ricettazione che coinvolgono ben cinque persone, tutte denunciate a piede libero. Si tratta di alcuni titolari di “Compro Oro” tra Manfredonia e Monte Sant’Angelo. 

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Tags: carabinieriCompro OrogarganoManfredoniamonte sant'angelo
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