Sco a Foggia, rinviato l’incontro sulla lotta alla mafia in Capitanata

Rinviato a data ancora da definire, l’incontro inizialmente previsto per oggi a Foggia tra lo Sco (Servizio centrale operativo), i magistrati della Dna (Direzione nazionale antimafia) e le forze dell’ordine locali.

Rinviato a data ancora da definire, l’incontro inizialmente previsto per oggi a Foggia tra lo Sco (Servizio centrale operativo), i magistrati della Dna (Direzione nazionale antimafia) e le forze dell’ordine locali. Appuntamento, dunque, saltato per sopraggiunti impegni ma confermato per l’immediato futuro.

Sul tavolo di discussione mafia foggiana e garganica, bande paramilitari a Cerignola, infiltrazioni criminali negli istituti di vigilanza. Di rilievo l’arrivo dello Sco, l’organo centrale che coordina le Squadre mobili nazionali, nato soprattutto per contrastare la criminalità organizzata e le infiltrazioni nei settori dell’economia. 

A volere fortemente l’incontro è il procuratore di Bari, Giuseppe Volpe che ha chiesto un’accelerata dopo l’omicidio di Angelo Notarangelo, boss di Vieste freddato da un commando di killer sul Gargano. Ma non sarà tralasciato nulla. Dal traffico dei rifiuti (che ha visto nell’operazione Black Land solo la punta dell’iceberg) agli imprenditori collusi, fino alla mafia dei colletti bianchi. Fatti e sistemi più volte raccontati da alcuni rappresentanti istituzionali come l’ex prefetto, Luisa Latella e il questore di Foggia, Piernicola Silvis. 



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