• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Gelosia che diventa follia, rumeno distrugge casa dell’ex convivente. Arrestato dopo tre anni di stalking

Gelosia che diventa follia, rumeno distrugge casa dell’ex convivente. Arrestato dopo tre anni di stalking

Di redazione
20 Gennaio 2015
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Mette a soqquadro l’abitazione e aggredisce l’ex convivente. A Torremaggiore, i carabinieri hanno arrestato per stalking Constantin Razvan Degeratu, rumeno di 33 anni. La donna rumena, vittima di angherie già da molto tempo, è stata trovata dai carabinieri in una zona del centro cittadino, in forte stato di agitazione. La donna ha poi riferito ai militari che il suo ex convivente aveva appena fatto irruzione all’interno della sua abitazione, sfondando la porta e mettendo tutto a soqquadro.

Durante la stesura della denuncia, la donna ha riferito che la sera precedente l’uomo si era presentato nell’abitazione sferrando calci e pugni contro la porta di ingresso pretendendo di entrare. La donna, spaventata, ha ceduto alle richieste aprendo la porta e l’uomo, in preda alla gelosia, ha ispezionato ogni stanza per verificare la presenza di altre persone per poi andare via ma con la promessa di tornare a controllarla nuovamente. La donna, impaurita e ormai esasperata dai numerosi episodi di aggressione e minacce subite, ha abbandonato la propria abitazione subito dopo rifugiandosi da un’amica sua vicina di casa. La mattina dopo riecco l’uomo. Il 33enne rumeno ha sfondato la porta a calci urlando e proferendo minacce e offese. Una scena che la donna ha potuto osservare dall’abitazione dell’amica. Il suo carnefice, non trovandola in casa, è andato via poco dopo. Fatto rientro nella propria abitazione, la donna ha trovato l’appartamento semi distrutto. A quel punto è uscita e ha trovato i carabinieri ai quali ha raccontato tutto aggiungendo che erano ormai tre anni che subiva ripetute aggressioni, alcune delle quali l’avevano costretta a cure mediche presso il pronto soccorso.

Attraverso le dichiarazioni di alcuni testimoni ed un attento sopralluogo effettuato nell’abitazione, i carabinieri sono risaliti a Degeratu grazie a prove schiaccianti. In particolare hanno rilevato un’impronta fresca di scarpa destra, impressa sul pavimento attraverso una sostanza liquida. Successivamente, rintracciato, i carabinieri hanno constatato che il rumeno calzava un paio di scarpe di cui, proprio la destra, era impregnata dello stesso liquido rinvenuto nella casa e perfettamente compatibile per forma, disegno e taglia con l’impronta rilevata. L’uomo è finito in carcere.

Tags: carabinieriConstantin Razvan DegeratuStalkingTorremaggiore
Articolo precedente

Orta Nova, il peso dell’ex sindaco Moscarella nel rimpasto. Capobianco ai Lavori pubblici, Spinelli all’Ambiente

Articolo successivo

Anziano offre passaggio a una rumena e viene derubato. Donna arrestata dopo la fuga dai domiciliari

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024