Al matrimonio indiano dell’anno ci pensa Peppe Zullo. Lo chef di Orsara sfamerà miliardari per tre giorni

Peppe Zullo tra i protagonisti di un matrimonio da favola. A sposarsi è la terzogenita del magnate indiano della siderurgia Pramod Agarwal. Nozze da sballo e ben tre giorni di feste dal 3 al 6 settembre in contrada Pettolecchia, nella frazione Savelletri di Fasano. Previsto cibo di grande qualità, proveniente dagli orti privati di Zullo. Menu vegetariano per i giovani sposi e i loro ospiti. Semplicità e sapori antichi, verdure di stagione, come i germogli o i fiori di zucca e naturalmente i primi tradizionali.

Peppe Zullo tra i protagonisti di un matrimonio da favola. A sposarsi è la terzogenita del magnate indiano della siderurgia Pramod Agarwal. Nozze da sballo e ben tre giorni di feste dal 3 al 6 settembre in contrada Pettolecchia, nella frazione Savelletri di Fasano.

Previste oltre cento hostess vestite con il tradizionale sari indiano, deputate solo a cospargere di fiori la stradina che costeggia la masseria San Domenico nel momento in cui lo sposo andrà incontro alla sposa. L’intero comprensorio di Borgo Egnazia e San Domenico sarà blindato: a garantire che tutto fili liscio per gli 800 invitati ci saranno 700 uomini, 400 operatori della Balich Worlwide Shows di Milano, la megasocietà che ha organizzato l’evento, e 300 uomini di Pramod Agarwal, tutti alloggiati in alberghi e B&B della zona, visto che le stanze di Borgo Ignazia e San Domenico sono tutte riservate per gli ospiti.

I festeggiamenti si svolgeranno in diverse location del territorio. Non solo Borgo Egnazia, cuore del matrimonio bollywoodiano. Ci saranno anche mega show in riva al mare e all’interno una antica masseria con alberi di ulivi secolari”.

Saranno due gli chef pugliesi che arricchiranno il banchetto. Menu misto tra cucina indiana e cucina tipica pugliese. C’è Pietro Zito, chef di ‘Antichi Sapori’, il ristorante di Montegrosso (Andria) e, come detto, Peppe Zullo, grande chef di Orsara di Puglia. A lui il compito di curare gli ultimi due giorni di festeggiamenti.

Previsto cibo di grande qualità, proveniente dagli orti privati dei due chef. Menu vegetariano per i giovani sposi e i loro ospiti. Semplicità e sapori antichi, verdure di stagione, come i germogli o i fiori di zucca e naturalmente i primi tradizionali.

Nella top ten le orecchiette di grano arso e formaggi del territorio come la burrata, ma anche alcuni dolci. I bocconotti leccesi, per esempio: pasta frolla riempita di crema pasticcera e amarena. Al matrimonio indiano dell’anno ci pensa Peppe.