• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Operazione Pecunia/ Estorsioni, usura e droga: 14 arrestati tra Cerignola e Stornara. Agivano con metodi mafiosi

Operazione Pecunia/ Estorsioni, usura e droga: 14 arrestati tra Cerignola e Stornara. Agivano con metodi mafiosi

Di Francesco Pesante
22 Ottobre 2014
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

14 persone di Stornara e Cerignola in manette per armi, estorsione, usura, ricettazione, furti. Tutti reati aggravati dal metodo mafioso. I principali artefici, tutti arrestati dai carabinieri, sono Mauro Masciavé (49 anni), Nicola Masciavé (47 anni), Riccardo Masciavé (27 anni, figlio di Mauro), un suo omonimo Riccardo Masciavé di 21 anni e Francesco Perchinunno (32 anni). L’operazione intitolata “Pecunia” ha svelato tutto il meccanismo criminale messo in atto da questi soggetti. Il periodo oggetto di indagine é quello a cavallo tra il 2011 e il 2012 quando venne delineata una vera organizzazione per delinquere finalizzata al traffico di cocaina, marijuana ed hashish. L’organizzazione operava soprattutto a Stornara con canali di approvvigionamento della droga anche a Milano. Fondamentali le intercettazioni ambientali e telefoniche, i filmati e i servizi di osservazione.

Il capo Mauro Masciavé ha continuato a gestire il sodalizio anche durante i domiciliari ai quali era sottoposto da tempo. Come detto, nel pacchetto dei reati, questa organizzazione puntava forte anche sulle estorsioni, l’usura, le armi e i furti. La forza intimidatrice teneva sotto scacco le vittime, tutte assolutamente omertose. Colpiti in particolare gli imprenditori edili, quelli impegnati nella costruzione di pale eoliche e quelli della ristorazione.

Le indagini patrimoniali da parte dei militari del Gico della Guardia di Finanza di Bari hanno portato al sequestro di beni mafiosi come disposto dall’articolo 12 – sexies Dl 306/1992. Portati via ai malviventi due appartamenti, una villa poi lusso video sorvegliata e 19 automezzi. Valore dei beni circa due milioni.

Tags: Cerignolastornara
Articolo precedente

“La Puglia deve correre su binari più veloci”. Con il Molise l’accordo c’è

Articolo successivo

Don Uva, colpaccio di Cozzoli: sì alla chirurgia ambulatoriale a Foggia e Bisceglie

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024