• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Spietati e violenti, presa la banda dell’Alto Tavoliere. Rapine a coppiette, distributori e truffe online

Spietati e violenti, presa la banda dell’Alto Tavoliere. Rapine a coppiette, distributori e truffe online

Di redazione
24 Marzo 2015
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Facevano della violenza la loro arma vincente. Quattro giovani (tra i 22 e i 35 anni), Alberto Antonio Vaglia di San Severo e tre di Torremaggiore, Fiorenzo Pio Luciano, Giovanni Cardone e Francesco Testa, sono stati arrestati dopo una lunga serie di rapine ed estorsioni. Nell’operazione “D’Artagnan”, almeno sette i colpi accertati nel periodo tra gennaio e aprile dello scorso anno. Quattro distributori di benzina colpiti tra San Severo e San Paolo di Civitate. Rapina in gioielleria a Casalnuovo Monterotaro e ancora danni a due automobilisti. Nel curriculum c’è anche un raggiro messo in atto attraverso il web.

Quattro gli episodi di estorsione perpetrati con la tecnica del “cavallo di ritorno” a seguito di altrettanti furti a trattori agricoli di ingente valore. Nel complesso il gruppo era riuscito a racimolare un bottino del valore di circa 150mila euro tra contanti, monili in oro e mezzi rubati. Le indagini, iniziate a gennaio 2014 attraverso pedinamenti, raccolta di testimonianze e analisi dei filmati della videosorveglianza, giunsero a una prima svolta il 9 aprile dello stesso anno quando i carabinieri scoprirono che Luciano aveva messo in vendita su internet una Bmw 520 a un prezzo modesto, molto più basso al valore commerciale dell’auto.

Ovviamente molti i potenziali clienti. Ma, alla fine, a cascare nel tranello fu un giovane imprenditore barese al quale il malvivente diede appuntamento al supermercato “Lidl” di Torremaggiore per perfezionare l’affare. Ma tra le condizioni di vendita, Luciano pretendeva il pagamento in contanti all’atto dell’appuntamento. L’intervento tempestivo dei carabinieri bloccò i rapinatori. Testa e Cardone vennero sorpresi a pochi metri dal supermercato, dietro un caseggiato e seduti sullo scooter con caschi, scalda collo e un fucile a canne mozze, marca Mab calibro 12, già tra le mani. L’arresto dei due permise di ricostruire altre rapine. Riguardando i filmati, i carabinieri notarono che i malviventi avevano gli stessi caschi, fucili e passamontagna utilizzati per il colpo fallito all’imprenditore barese. In queste rapine venne riconosciuto anche Vaglia, inconfondibile per movenze e per il suo incedere claudicante.

Il modus operandi era sempre lo stesso: entravano negli esercizi commerciali armi in pugno ed esplodevano colpi a scopo intimidatorio. Le vittime erano costrette a distendersi a terra, poi i malviventi trafugavano il bottino (dai 600 ai 10mila euro). Tra le rapine contestate c’è anche quella a una coppia di giovanissimi, ai quali la banda rubò una Audi A3 alla periferia di Torremaggiore sotto la minaccia delle armi. Auto ritrovata il giorno dopo in un box di Vaglia, dentro il quale c’erano passamontagna e guanti utilizzati per rapine.

Inoltre, è emerso che Luciano e Cardone si dedicavano anche alle estorsioni ai danni dei proprietari dei trattori agricoli rubati. Le richieste andavano dai 2000 ai 3500 euro per la loro restituzione. Quattro gli episodi estorsioni, due dei quali portati a compimento. Gli arrestati, ad eccezione di Cardone rintracciato a Roma da amici grazie alla collaborazione dei carabinieri della Compagnia Casilina, sono finiti nel carcere di Foggia.

[wzslider autoplay=”true” info=”true” lightbox=”true”]

Tags: Alberto Antonio VagliaFiorenzo Pio LucianoFrancesco TestaGiovanni CardoneSan SeveroTorremaggiore
Articolo precedente

Il “patto” tra università e ospedale per abbattere i viaggi della speranza. “Sanità a Foggia sia di qualità”

Articolo successivo

Foggia, nuove assunzioni rischiano di essere bloccate dal Tar. Lonigro: “Non bloccare i lavori”

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024