Ha compiuto cento anni il 5 agosto il sottotenente dei carabinieri Potito Carlo Formosa, festeggiato a Rodi Garganico dalla famiglia e da una delegazione dell’Arma.
Una ricorrenza speciale, celebrata nel segno dell’affetto e del riconoscimento per una lunga vita trascorsa al servizio delle istituzioni. Nel corso dell’incontro, il comandante provinciale dei carabinieri di Foggia Giovanni Capone ha consegnato all’ufficiale centenario un crest dell’Arma e una lettera di auguri scritta dal comandante generale.
Il messaggio ha voluto rendere omaggio alla straordinaria carriera e alla vita esemplare del sottotenente in pensione, ricordandone l’impegno, la dedizione e il profondo senso dello Stato.
La telefonata a sorpresa
Durante i festeggiamenti, Potito Carlo Formosa ha ricevuto anche una telefonata a sorpresa dal generale di corpo d’armata Salvatore Luongo, che gli ha rivolto i più sentiti auguri per il prestigioso traguardo raggiunto.
Un momento particolarmente emozionante per il centenario, circondato dai familiari e dai colleghi dell’Arma, che hanno voluto testimoniare la vicinanza a un uomo rimasto profondamente legato ai carabinieri anche dopo il congedo.
L’arruolamento a 19 anni
Potito Carlo Formosa si arruolò nell’Arma nel 1946, all’età di 19 anni. Nel corso della sua lunga carriera prestò servizio anche al ministero degli Affari esteri, operando in contesti delicati e di rilievo internazionale.
La sua attività lo portò in quattro dei cinque continenti, dove si distinse per competenza, dedizione e altissimo senso delle istituzioni. Rimase in servizio fino al 1985, anno del collocamento in congedo.
“Gli alamari cuciti sulla pelle”
Nel corso della cerimonia, Potito Carlo Formosa ha ribadito come il legame con l’Arma non si sia mai spezzato, nonostante siano trascorsi molti anni dal pensionamento.
Il sottotenente centenario ha raccontato di sentire ancora oggi “gli alamari cuciti sulla pelle”, una frase che racchiude un’intera esistenza dedicata ai carabinieri e ai valori di fedeltà, disciplina e servizio alla collettività.










