Il centrodestra deve presentarsi unito e con un’identità politica chiara in vista delle elezioni amministrative del 2027, evitando alleanze “ibride” che rischiano di indebolire la coalizione. È il messaggio lanciato dal consigliere regionale e segretario provinciale della Lega Napoleone Cera, che richiama tutte le forze della coalizione ad avviare fin da subito un percorso condiviso, a partire da Cerignola e dall’intera Capitanata.
Secondo Cera, le prossime amministrative rappresenteranno un passaggio strategico anche in vista delle successive elezioni politiche.
“Le amministrative saranno la prova generale”
“L’anno prossimo non si vota solo per i Comuni. Poco dopo si terranno anche le elezioni politiche. Le amministrative saranno la prova generale davanti agli elettori: se ci presentiamo uniti, chiari e riconoscibili, vinciamo; se ci presentiamo divisi o travestiti da qualcos’altro pur di fare numero, regaliamo tutto a una sinistra che governa da troppo tempo e che aspetta soltanto i nostri errori”, afferma l’esponente della Lega.
Il tema del civismo
Nel suo intervento Cera affronta anche il tema delle liste civiche, che definisce una risorsa soltanto se coerenti con il progetto del centrodestra.
“Il civismo è una risorsa, e noi lo diciamo da sempre. Ma il civismo che serve al centrodestra è quello di centrodestra: radicato nel territorio, coerente con i nostri valori, leale nei fatti. Non un contenitore dove entra tutto e il contrario di tutto”, sostiene.
I riferimenti a San Giovanni Rotondo e San Severo
Il consigliere regionale richiama quindi alcune esperienze politiche maturate in Capitanata.
“A San Giovanni Rotondo c’è una formula politica in cui convivono forze del Movimento 5 Stelle, esponenti di provenienza ex Pd e della sinistra: quella non è casa nostra e non può diventare un modello per nessuno di noi. A San Severo abbiamo già visto cosa significa mettere insieme consiglieri che con il centrodestra non c’entravano nulla: alla fine il merito lo hanno incassato altri, il demerito è rimasto a noi”.
L’appello ai vertici regionali
Cera rivolge infine un invito ai segretari regionali dei partiti della coalizione affinché venga definito un percorso comune.
“Chiedo, con rispetto e con spirito di squadra, ai segretari regionali di tutte le forze del centrodestra di definire insieme un perimetro chiaro: prima l’identità, poi le alleanze. Le liste civiche sono benvenute quando sposano il nostro progetto, non quando servono a diluirlo. Le scelte sui territori si facciano ai tavoli, insieme, rispettando il ruolo di ciascuno”.
Il segretario provinciale della Lega conclude rilanciando la necessità di costruire fin da ora un’alternativa politica competitiva.
“La Lega in Capitanata c’è, pesa e fa la sua parte con lealtà. Ma la lealtà vale in due direzioni. La mia bussola è una sola: vincere per governare, non allearsi per perdere insieme. Cerignola e tutta la provincia di Foggia meritano un centrodestra unito, chiaro e riconoscibile. Costruiamolo adesso, con metodo. Perché il 2027 comincia oggi”.












