Monsignor Franco Moscone non sarà più presidente della Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza né direttore generale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio. L’annuncio è stato dato dallo stesso arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo con una nota pubblicata sul sito dell’arcidiocesi.
La decisione arriva al termine del percorso avviato con il Chirografo del Santo Padre dello scorso maggio, con il quale è stata istituita la Commissione di Indirizzo e Vigilanza sulla Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza – Opera di San Pio da Pietrelcina, incaricata di guidarne il processo di rinnovamento.
Completato il nuovo assetto della Fondazione
Secondo quanto comunicato, la Commissione ha concluso i propri lavori definendo il nuovo Statuto e il nuovo Consiglio di amministrazione della Fondazione.
L’uscita di scena di mons. Moscone diventerà effettiva nel momento in cui l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede vidimerà il nuovo Statuto.
“In quel momento – spiega l’arcivescovo – non sarò più presidente della Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza né direttore generale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio. Di conseguenza cesseranno tutti gli impegni connessi a tali incarichi, compresi quelli già assunti, sia in Italia sia all’estero”.
Il ringraziamento
Nel messaggio, mons. Moscone ha rivolto un pensiero a quanti hanno collaborato con lui nel corso del mandato.
“Ringrazio di cuore tutti coloro che, in questi anni, hanno condiviso con me questo tratto di cammino”, ha concluso.
La riorganizzazione della Fondazione rientra nel percorso di rinnovamento disposto dalla Santa Sede per uno dei più importanti enti sanitari e assistenziali legati all’opera di San Pio da Pietrelcina.











