Nuovo scontro politico al Comune di Foggia dopo la seduta del Consiglio comunale conclusasi con la mancanza del numero legale. A intervenire è Pasquale Rignanese, consigliere comunale e segretario cittadino di Forza Italia, che accusa la maggioranza di centrosinistra di aver abbandonato l’aula, facendo venir meno le condizioni per la prosecuzione dei lavori.
Secondo l’esponente azzurro, dopo una sospensione della seduta i consiglieri del cosiddetto Campo Largo non sarebbero rientrati in aula, determinando così la chiusura anticipata del Consiglio.
“La maggioranza scappa dal confronto”
Per Rignanese quanto accaduto rappresenterebbe il segnale delle difficoltà politiche che attraversano la coalizione che sostiene la sindaca Maria Aida Episcopo.
“Oggi abbiamo assistito all’ennesima evasione della maggioranza, all’ennesima fuga dal confronto”, afferma il consigliere. “I consiglieri di centrosinistra non si sono ripresentati in aula dopo la sospensione, facendo mancare il numero legale, sindaca compresa”.
Nel mirino rifiuti e verde pubblico
Secondo il rappresentante di Forza Italia, la maggioranza avrebbe evitato il confronto su alcuni temi ritenuti centrali per la città.
Rignanese cita in particolare il sistema dei rifiuti, la realizzazione dei Centri Comunali di Raccolta (CCR) e il verde pubblico, argomenti sui quali aveva presentato specifiche mozioni.
“La maggioranza scappa per nascondere le proprie divisioni interne e l’incapacità di affrontare questioni importanti per i cittadini”, sostiene.
“Il Campo Largo è un matrimonio finito”
L’esponente di Forza Italia conclude con un duro giudizio sulla tenuta della coalizione di governo cittadina.
“Quello del Campo Largo è un matrimonio finito, sono separati in casa”, dichiara Rignanese, parlando di una gestione amministrativa che definisce “fallimentare” e accusando la maggioranza di non essere più in grado di garantire un confronto efficace sulle questioni che riguardano la città.









