L‘emergenza sicurezza a Cerignola approda direttamente sul tavolo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il segretario cittadino di Fratelli d’Italia, Franco Reddavide, ha inviato una lettera alla premier per chiedere un intervento straordinario del Governo contro quella che definisce una “escalation criminale” che sta mettendo in ginocchio la città.
L’iniziativa arriva all’indomani della visita della presidente del Consiglio in Capitanata per le celebrazioni della Guardia di Finanza e segue l’ennesimo grave episodio di cronaca verificatosi a Cerignola: la rapina in una tabaccheria di corso Aldo Moro, dove due malviventi armati di kalashnikov hanno fatto irruzione nell’attività commerciale per poi fuggire con il bottino a bordo di una moto di grossa cilindrata.
La lettera alla presidente del Consiglio
Nella missiva indirizzata a Giorgia Meloni, e trasmessa per conoscenza anche alla segreteria nazionale di Fratelli d’Italia, Reddavide esprime innanzitutto apprezzamento per la presenza della premier in provincia di Foggia, definendola “il segno tangibile di uno Stato che c’è e che non intende arretrare di un solo millimetro davanti alle sfide più complesse”.
Da qui, però, l’appello affinché l’attenzione del Governo si traduca in misure concrete per Cerignola.
Secondo il segretario cittadino di Fratelli d’Italia, il territorio è interessato da una crescente escalation di episodi criminali: rapine a mano armata compiute anche con armi da guerra, assalti ai bancomat e ai portavalori con modalità paramilitari, continui furti ai danni di attività commerciali e aziende agricole e un mercato dello spaccio di stupefacenti che alimenta la microcriminalità.
“Magistratura e forze dell’ordine fanno miracoli”
Nel documento Reddavide rivolge un ringraziamento a magistratura e forze dell’ordine per il lavoro svolto quotidianamente, sostenendo però che gli organici e i mezzi attualmente disponibili non siano più sufficienti ad affrontare una criminalità definita “strutturata e aggressiva”.
“I nostri imprenditori e i nostri agricoltori sono in ginocchio, depredati del frutto del proprio lavoro e privati della serenità”, afferma il segretario cittadino nel comunicato diffuso contestualmente alla lettera.
Le due richieste al Governo
Sono due le richieste principali avanzate al Governo.
La prima riguarda l’elevazione del Commissariato di Polizia di Cerignola a struttura di Primo Livello, così da rafforzare in maniera stabile uomini, mezzi e capacità investigative sul territorio.
La seconda è l’applicazione del cosiddetto “Modello Caivano”, vale a dire un piano straordinario di interventi interforze ad alto impatto per presidiare il territorio, contrastare lo spaccio e rafforzare la presenza dello Stato nelle aree maggiormente esposte alla criminalità.
“La presenza di Giorgia Meloni in Capitanata ha dimostrato ancora una volta che lo Stato c’è e non intende arretrare davanti all’illegalità”, conclude Reddavide. “Siamo certi che il presidente del Consiglio ascolterà il grido d’aiuto di Cerignola. Noi, come presidio locale di Fratelli d’Italia, siamo pronti a fare la nostra parte per sostenere ogni iniziativa utile a liberare la nostra terra dal giogo criminale”.













