Un piano mirato per prevenire colpi di calore e stress termico nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione ai settori più esposti alle alte temperature, a partire dall’edilizia. È l’iniziativa promossa da Asl Foggia attraverso il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, lo Spesal, che domani, 30 giugno, presenterà il nuovo programma dedicato alla tutela dei lavoratori durante le ondate di calore.
L’appuntamento è fissato alle 9.30 nella sala conferenze della sede Spesal, in piazza Pavoncelli a Foggia, ed è rivolto a datori di lavoro, responsabili della sicurezza, associazioni datoriali, organizzazioni sindacali e parti sociali coinvolte nella prevenzione nei luoghi di lavoro.
Il rischio delle ondate di calore
Le alte temperature rappresentano un rischio sempre più concreto per chi lavora all’aperto o in ambienti caratterizzati da condizioni microclimatiche sfavorevoli. L’esposizione prolungata al sole, unita allo sforzo fisico, può provocare stress termico e colpi di calore, con conseguenze anche gravi per la salute.
Per questo Asl Foggia punta a rafforzare la prevenzione, promuovendo una corretta organizzazione delle attività lavorative e l’adozione di misure capaci di ridurre i rischi.
Le misure previste dal piano
Nel corso dell’incontro saranno illustrate le principali azioni previste dal Piano Mirato di Prevenzione. Tra queste, la valutazione del rischio da calore e da radiazione solare, il monitoraggio delle condizioni meteo e microclimatiche, la riorganizzazione delle attività nelle fasce orarie meno critiche, la programmazione di pause in aree ombreggiate, ventilate o climatizzate, la disponibilità costante di acqua fresca e l’utilizzo di indumenti da lavoro idonei e traspiranti.
Il piano prevede anche formazione e informazione per lavoratori e preposti, rafforzamento delle procedure di primo soccorso e coinvolgimento del medico competente nell’individuazione dei lavoratori più vulnerabili.
Dimatteo: “Mettere al centro la salute delle persone”
“L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, imprese e parti sociali per condividere strategie, buone pratiche e strumenti operativi in grado di affrontare gli effetti delle alte temperature nei luoghi di lavoro”, dichiara Tiziana Dimatteo, direttrice generale di Asl Foggia.
“L’obiettivo è rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza, promuovendo modelli organizzativi che mettano al centro la tutela della salute delle persone.”
Arsa: “Il caldo è un rischio professionale”
“Le alte temperature costituiscono oggi un fattore di rischio professionale che richiede una gestione attenta e programmata, soprattutto nei settori che si svolgono prevalentemente all’aperto, come l’edilizia”, spiega Ada Arsa, direttrice facente funzioni dello Spesal di Asl Foggia.
“Il Piano Mirato è stato definito per sostenere le imprese nell’adozione di misure concrete per la tutela della salute dei lavoratori, favorendo una maggiore consapevolezza dei rischi legati allo stress termico e al colpo di calore. Prevenire vuol dire valutare i rischi, organizzare il lavoro, fare formazione e promuovere collaborazione tra istituzioni, aziende, professionisti della sicurezza e lavoratori. Solo attraverso un impegno condiviso è possibile garantire ambienti di lavoro più sicuri e ridurre gli eventi avversi correlati alle ondate di calore”.









