Il sorriso di Gabriel ha cancellato, almeno per un giorno, l’amarezza delle settimane precedenti. Per il suo settimo compleanno, il bambino neurodivergente di Lucera, diventato suo malgrado simbolo del dibattito sull’inclusione dopo il caso della festa disertata dalla maggior parte dei compagni di classe, ha ricevuto una sorpresa speciale: la visita della Polizia di Stato, che ha scelto di condividere con lui una giornata di festa, serenità e spensieratezza.
Ad annunciarlo è stata la Questura di Foggia attraverso un post pubblicato sui propri canali social.
La sorpresa degli agenti
“Qualche settimana fa, la storia del piccolo Gabriel, bimbo neurodivergente, aveva toccato il cuore di molte persone”, ricorda la questura, riferendosi alla vicenda raccontata dalla madre, che aveva espresso pubblicamente tutta la sua amarezza per una festa di compleanno che rischiava di trasformarsi in un momento di solitudine.
Per questo gli agenti hanno deciso di presentarsi a sorpresa alla festa del bambino.
“La sua felicità e il suo stupore sono stati il regalo più bello anche per i poliziotti presenti”, scrive la questura, spiegando che si è trattato di “un piccolo gesto, nato dal desiderio di rispondere ad un appello e di ricordare che la missione della Polizia di Stato è di essere vicini alle persone, ogni giorno, anche attraverso gesti semplici che possono fare la differenza”.
Il messaggio si conclude con un augurio rivolto direttamente al piccolo Gabriel: “La Polizia di Stato ti augura di continuare a sorridere con la stessa gioia mostrata in questa splendida giornata”.
La storia che aveva commosso il Paese
La vicenda era diventata di dominio pubblico nelle scorse settimane dopo il duro sfogo della madre del bambino. La donna aveva raccontato che, dei 22 compagni di classe invitati al compleanno del figlio, soltanto cinque avevano confermato la propria presenza, parlando di una situazione vissuta come una profonda ferita e rilanciando il tema dell’inclusione dei bambini neurodivergenti. La storia aveva rapidamente fatto il giro del web e dei media nazionali, suscitando un’ondata di solidarietà.
La festa, però, si è poi trasformata in una grande manifestazione di affetto, con la partecipazione di numerosi cittadini, rappresentanti delle istituzioni e forze dell’ordine, restituendo a Gabriel il compleanno che aveva sognato.














