Un uomo originario di San Severo è stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Foggia con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è stata eseguita dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria nell’ambito del dispositivo di controllo economico del territorio predisposto dal Comando Provinciale e recentemente intensificato per contrastare i traffici illeciti nella provincia di Foggia.
L’attività investigativa ha portato i finanzieri a individuare il sospettato e ad effettuare una perquisizione presso la sua abitazione.
La droga trovata nell’abitazione
Nel corso dei controlli, i militari hanno rinvenuto circa 120 grammi di hashish detenuti all’interno dell’immobile. Oltre allo stupefacente, sono stati sequestrati anche materiale di precisione e strumenti ritenuti funzionali al confezionamento delle dosi destinate alla successiva cessione.
Gli elementi raccolti hanno indotto gli investigatori a contestare all’uomo il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’arresto e la convalida del giudice
Alla luce delle evidenze emerse e della flagranza del reato, il soggetto è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari.
Successivamente, nel corso del giudizio direttissimo, il provvedimento precautelare è stato convalidato dal giudice competente, che ha disposto nei confronti dell’indagato la misura della detenzione domiciliare.
Controlli rafforzati contro i traffici illeciti
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo economico del territorio e di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti che la Guardia di Finanza conduce quotidianamente in Capitanata.
L’attività, spiegano dal Comando Provinciale di Foggia, rientra nelle iniziative finalizzate alla tutela della legalità e della sicurezza pubblica attraverso il monitoraggio costante del territorio e il contrasto alle attività illecite.
Come previsto dalla legge, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La posizione dell’indagato è attualmente al vaglio dell’autorità giudiziaria e potrà essere definita soltanto all’esito del processo, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.













