Ha poco più di otto anni, frequenta la terza elementare con ottimi risultati scolastici e coltiva con costanza la sua passione per l’equitazione. È il profilo di Gabriele Arminio, giovane cavaliere foggiano che, in meno di due anni di attività agonistica, ha già raccolto risultati significativi nel panorama pony nazionale.
Seguito dall’istruttore Francesco Scuderi della Scuderi Stable di Foggia, Gabriele ha costruito il proprio percorso attraverso allenamenti continui e una costante partecipazione alle competizioni. In sella al pony Monaghan Ashley, ha conquistato otto vittorie nel 2025 e cinque nel 2026.
L’ultimo risultato è arrivato a Roma, nell’ambito dello storico concorso ippico di Piazza di Siena, che quest’anno celebra il centenario della sua istituzione. Convocato dalla FISE Puglia, Gabriele ha preso parte alla Coppa del Presidente Pony Individuale 100, competizione articolata su due percorsi disputati nelle giornate di venerdì e sabato.
Il giovane cavaliere pugliese ha concluso entrambe le prove senza penalità, ottenendo il terzo posto nella classifica finale. Un piazzamento di rilievo considerando il livello della manifestazione e la presenza di concorrenti provenienti da tutte le regioni italiane, molti dei quali più grandi di età.
La trasferta romana ha portato risultati positivi anche alla rappresentativa pugliese. Nella classifica a squadre, la selezione composta da Viola Sasso, Gea Cecere, Antonio Thomas Grumo e Giuseppe Rosato ha chiuso all’ottavo posto, confermando una presenza competitiva nel contesto nazionale.
Al termine della premiazione, Gabriele Arminio ha commentato così la sua esperienza: «Sono stato selezionato per rappresentare la FISE Puglia dopo i risultati ottenuti nelle gare disputate in Puglia e in altre regioni. Sono molto contento del terzo posto. È stata un’emozione intensa che ricorderò a lungo e che mi incoraggia a continuare a impegnarmi in questo sport che amo».
Per il giovane atleta foggiano, il podio di Piazza di Siena rappresenta una tappa importante di un percorso ancora agli inizi, costruito attraverso impegno quotidiano, formazione tecnica e passione per l’equitazione.











