Clima tesissimo in casa San Severo Calcio. Con un comunicato ufficiale diffuso nelle ultime ore, squadra e staff tecnico hanno denunciato una grave situazione economica che andrebbe avanti da mesi, parlando apertamente di rimborsi ancora non corrisposti nonostante il campionato sia terminato da settimane.
Una presa di posizione durissima quella firmata collettivamente da calciatori e componenti dello staff, che spiegano di aver deciso di rendere pubblica la vicenda dopo mesi di attese e promesse rimaste senza risposte concrete.
“Situazione critica da mesi”
Nel comunicato si parla di “situazione critica economica” e di problematiche legate ai rimborsi mai risolte.
“A campionato ormai concluso da settimane, con l’obiettivo raggiunto con largo anticipo, ci ritroviamo con gravi problematiche economiche relative ai rimborsi ancora irrisolte”, scrivono squadra e staff.
Secondo quanto riferito, il gruppo avrebbe continuato ad attendere confidando nelle rassicurazioni ricevute dai referenti della società nel corso degli ultimi mesi.
L’attacco alle nuove presentazioni societarie
Particolarmente duro il passaggio dedicato alle recenti conferenze stampa e alle presentazioni della nuova organizzazione societaria.
“Abbiamo assistito a conferenze stampa, con presentazioni ufficiali di nuove importanti figure dirigenziali e tecniche messe lì solo per pulire l’immagine”, si legge nel comunicato.
Parole ancora più pesanti vengono utilizzate nei confronti dei progetti annunciati dal club, definiti “inesistenti”.
“Collaborazioni e prospetti, solo fumo, tanto fumo, dimenticando che prima di programmare il futuro bisogna onorare tutti gli impegni presi nel passato”.
“Ora tuteleremo ciò che ci spetta”
Squadra e staff spiegano di aver deciso di passare ad azioni concrete per tutelare quanto previsto contrattualmente.
“Stanchi ormai di attendere e di ascoltare ancora false promesse abbiamo deciso di agire in maniera concreta per tutelare ciò che contrattualmente ci spetta”.
Nel finale del comunicato arriva anche la consapevolezza che la presa di posizione possa danneggiare l’immagine del club, ma il gruppo ritiene necessario fare chiarezza “per rispetto della piazza, della storia, dei tifosi e di noi stessi”.
L’auspicio espresso da squadra e staff è che la vicenda possa trovare rapidamente una soluzione, sia per le problematiche attuali sia per il futuro della società.













