Dopo l’ennesimo assalto a un bancomat avvenuto nella notte del 24 maggio a Orta Nova, nel Foggiano, il Movimento 5 Stelle torna a chiedere un intervento urgente del Governo sul fronte sicurezza.
I deputati Leonardo Donno, coordinatore pugliese del M5S, insieme ai parlamentari Alfonso Colucci e Marco Pellegrini, hanno infatti presentato una nuova interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
L’obiettivo è sollecitare il rafforzamento delle misure di controllo e presidio del territorio, dopo l’ennesimo episodio criminale che ha provocato ingenti danni alla struttura bancaria presa di mira.
“Servono risposte immediate”
Nell’interrogazione, i parlamentari chiedono al Viminale di intervenire “per rafforzare la sicurezza e il controllo del territorio anche al fine di tutelare l’incolumità e la sicurezza della cittadinanza”.
“Servono risposte immediate”, sottolineano i deputati pentastellati, che parlano di una situazione ormai critica nella provincia di Foggia e nel basso Tavoliere.
“Nessuna risposta alle precedenti interrogazioni”
Secondo Donno, Colucci e Pellegrini, il territorio continua a vivere una fase di forte emergenza sul piano della sicurezza senza adeguate risposte istituzionali.
“Nei mesi scorsi abbiamo presentato diverse interrogazioni al Ministero dell’Interno per denunciare lo stato di insicurezza nella provincia di Foggia e nel territorio del basso Tavoliere, senza però ricevere risposte”, dichiarano i parlamentari.
Per gli esponenti del M5S, emerge “un’insufficiente attenzione istituzionale verso un territorio esposto da tempo a fenomeni di particolare gravità”.
La richiesta: più controlli e coordinamento
Nel documento inviato al ministro Piantedosi viene chiesto di rafforzare le attività di prevenzione e controllo attraverso una maggiore presenza delle forze dell’ordine e un coordinamento costante tra prefetture, istituti bancari e apparati di sicurezza.
“I cittadini non possono essere lasciati soli”, concludono i deputati del Movimento 5 Stelle.
L’ultimo episodio di Orta Nova riaccende così il dibattito sulla sicurezza nel Foggiano, da tempo alle prese con assalti ai bancomat, furti e azioni criminali che continuano a destare forte preoccupazione nelle comunità locali.











