Si chiude con un bilancio positivo il “Work Hub Fest – Formazione, Empowerment, Sviluppo e Talento”, la tre giorni dedicata al lavoro, all’orientamento e alla valorizzazione delle competenze ospitata dal 20 al 22 maggio allo Slow Park di Foggia.
L’iniziativa ha trasformato gli spazi del parco in una vera e propria fiera dell’orientamento e dell’occupazione, mettendo in rete enti pubblici, imprese, scuole, università, associazioni e servizi attivi sul territorio con l’obiettivo di accompagnare giovani, studenti, disoccupati e inoccupati nel percorso di ricerca del lavoro.
Tra stand informativi, job meeting, laboratori, colloqui simulati, dibattiti e attività esperienziali, i partecipanti hanno potuto conoscere opportunità occupazionali, percorsi formativi e strumenti per l’autoimpiego e la creazione d’impresa.
Una rete territoriale per il lavoro
L’evento è stato organizzato dal Consorzio di cooperative sociali Oltre in collaborazione con il Comune di Foggia, Arpal Puglia e Sviluppo Lavoro Italia, con il coinvolgimento dell’assessorato alle Attività produttive, Politiche del lavoro e Piano del commercio guidato da Lorenzo Frattarolo.
Determinante anche la partecipazione di scuole, Università di Foggia, centri per l’impiego, enti di formazione, agenzie per il lavoro, associazioni datoriali, organizzazioni del terzo settore e imprese.
“Il bilancio di questa tre giorni è assolutamente positivo”, ha dichiarato Anna Rita Zichella, presidente del consorzio Oltre. “Abbiamo pensato di fare rete tra i servizi attivi nei nostri territori per metterli a disposizione di studenti e disoccupati affinché non si sentano abbandonati nel cammino verso la formazione e la ricerca attiva del lavoro”.
Focus su intelligenza artificiale e nuove professioni
Nel corso delle giornate sono stati affrontati diversi temi legati al mercato del lavoro, all’inclusione sociale, al collocamento mirato previsto dalla legge 68/99, alla legalità e al turismo.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’impatto dell’intelligenza artificiale e della trasformazione digitale sul mondo occupazionale.
“Abbiamo dedicato una riflessione particolare su come l’intelligenza artificiale e la trasformazione digitale stiano ridisegnando il mercato del lavoro, creando nuove professioni e trasformando le competenze richieste”, ha aggiunto Zichella.
Laboratori, colloqui e showcooking
Tra le attività che hanno riscosso maggiore interesse figurano i laboratori curati da Sviluppo Lavoro Italia, le micro-esperienze di colloquio e i giochi di ruolo organizzati da DesTEEnazione Foggia.
Molto partecipati anche gli showcooking realizzati dagli chef della bottega centonove/novantasei, dell’Enaip Impresa Sociale di Foggia e del Comune di Rignano Garganico.
“Puglia: un mare di opportunità”
All’interno del “Work Hub Fest” si è svolto anche l’evento “Puglia: un mare di opportunità”, collegato all’azione strategica regionale “Mare a sinistra” prevista dai progetti Punti Cardinali.
L’obiettivo è rafforzare l’attrattività del territorio attraverso la valorizzazione dei talenti locali e la connessione tra giovani professionisti, imprese e istituzioni.
Presentati i progetti dei Comuni di San Marco in Lamis, Candela, Anzano di Puglia, Rignano Garganico, San Giovanni Rotondo e Casamassima.
Le istituzioni presenti
Ai talk e agli incontri hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo associativo, tra cui la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo, i consiglieri regionali Rosa Barone e Nicola Gatta, il direttore di Arpal Puglia Gianluca Budano, la direttrice del Dipartimento Politiche del Lavoro della Regione Puglia Silvia Pellegrini, il vicepresidente di Legacoop Puglia Pasquale Ferrante, il responsabile dell’Area Terza Missione dell’Università di Foggia Stefano Iorio, il sindaco di Anzano di Puglia Paolo Lavanga e il presidente dell’associazione No Cap Yvan Sagnet.















