Saranno circa 750mila i pugliesi chiamati alle urne domani e lunedì per le elezioni amministrative che coinvolgeranno 54 Comuni della regione.
Si voterà per il rinnovo dei Consigli comunali e per l’elezione dei sindaci in una tornata particolarmente significativa, che interessa anche due città capoluogo di provincia: Andria e Trani, entrambe nella Bat.
Possibile ballottaggio in 17 Comuni
Tra i Comuni al voto, 17 superano i 15mila abitanti e potrebbero quindi tornare alle urne per l’eventuale turno di ballottaggio previsto il 7 e 8 giugno.
Nell’area metropolitana di Bari saranno nove i Comuni interessati dalle elezioni. Tra questi spicca Molfetta, dove l’amministrazione comunale è caduta in seguito a un’inchiesta giudiziaria.
Si voterà anche a Modugno, Comune finito al centro di una inchiesta della Procura Antimafia e successivamente sottoposto a una verifica sul rischio di infiltrazioni mafiose, conclusasi però senza scioglimento del Consiglio comunale.
Undici Comuni al voto in Capitanata
In provincia di Foggia saranno undici i Comuni chiamati alle urne.
Particolare attenzione è rivolta soprattutto a Lucera e San Giovanni Rotondo, i due centri sopra i 15mila abitanti dove potrebbe rendersi necessario il ballottaggio.
Nel resto della Puglia si voterà in:
- cinque Comuni del Brindisino, tra cui Ceglie Messapica, Mesagne e San Vito dei Normanni;
- 21 Comuni del Salento, con Casarano, Gallipoli e Tricase tra i centri principali;
- cinque Comuni della provincia di Taranto, tra cui Manduria.
Seggi aperti domenica e lunedì
Le operazioni di voto si svolgeranno:
- domenica dalle ore 7 alle 23;
- lunedì dalle ore 7 alle 15.
Nel pomeriggio di oggi presidenti di seggio e scrutatori saranno impegnati nell’allestimento degli 839 seggi predisposti in tutta la regione.
La tornata amministrativa rappresenta un importante banco di prova politico per i partiti e le coalizioni pugliesi, soprattutto nei Comuni più grandi dove il voto potrebbe avere riflessi anche sugli equilibri regionali.











