Alla vigilia della manifestazione annunciata a Foggia da Forza Nuova, interviene l’assessore comunale Giulio De Santis, che in una nota invita tutte le forze politiche, associative e sociali a mantenere un clima di confronto civile evitando tensioni e provocazioni.
“In merito alla manifestazione annunciata per domani dal movimento di estrema destra Forza Nuova, l’Amministrazione comunale invita tutte le forze democratiche, associative, sindacali, partitiche e i cittadini a mantenere un clima di confronto civile e responsabile”, afferma De Santis.
“Forza Nuova non rappresenta Foggia”
Nel comunicato l’assessore sottolinea come si tratti di “realtà spesso non radicate nel territorio cittadino”, che “non rappresentano la storia, la cultura democratica e il tessuto sociale di Foggia”.
De Santis richiama inoltre le condanne inflitte nel processo legato all’assalto alla sede nazionale della CGIL del 9 ottobre 2021 a Roma nei confronti del leader di Forza Nuova Roberto Fiore, di Giuliano Castellino e Luigi Aronica.
“L’iter giudiziario è ancora in corso, ma l’invito rivolto a tutti è quello di non cadere in tensioni o dinamiche che rischierebbero soltanto di alimentare ulteriore conflittualità sociale e di offrire visibilità a chi ricerca esasperazione e radicalizzazione”, prosegue la nota.
“Nessuna autorizzazione dal Comune”
L’assessore precisa inoltre che il Comune di Foggia non ha rilasciato alcuna autorizzazione per la manifestazione.
“La comunicazione dell’iniziativa è stata presentata all’autorità competente in materia di ordine pubblico e sicurezza, che ha ritenuto di non adottare provvedimenti interdittivi nel rispetto delle prescrizioni di legge”, chiarisce De Santis.
Il caso della “moschea”
Nel comunicato viene affrontata anche la polemica legata alla presunta apertura di una moschea in città, tema finito al centro del dibattito politico nelle ultime ore.
“Si chiarisce, in modo inequivocabile, che alcuna concessione sia stata mai rilasciata dall’Amministrazione comunale per l’apertura di una fantomatica moschea nella città”, precisa l’assessore.
La proposta della Consulta dell’Immigrazione
Secondo De Santis, Foggia ha bisogno di “più sicurezza, più presenza dello Stato, più servizi e più dialogo tra le comunità”.
Per questo l’Amministrazione ritiene importante avviare strumenti di confronto come una Consulta dell’Immigrazione che coinvolga comunità straniere, associazioni e istituzioni.
“Foggia è e resta una città democratica e antifascista fondata sui valori della convivenza civile e del rispetto reciproco”, conclude il comunicato.









