L’Università di Foggia aprirà domani le porte a due studenti palestinesi provenienti dalla Striscia di Gaza, arrivati in Italia grazie al progetto nazionale dei “corridoi universitari”. L’iniziativa rientra nel programma IUPALS – Italian Universities for Palestinian Students, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale insieme alla CRUI e al Ministero dell’Università e della Ricerca.
L’Ateneo foggiano è tra i 21 atenei italiani coinvolti nell’operazione che ha consentito a 72 studenti universitari palestinesi di lasciare Gaza per proseguire il proprio percorso accademico in Italia.
La conferenza stampa a Palazzo Ateneo
L’accoglienza ufficiale sarà presentata domani, martedì 19 maggio, alle 9.30 nell’Auditorium Bruno Di Fortunato di Palazzo Ateneo, in via Gramsci a Foggia.
Alla conferenza stampa interverranno il rettore Lorenzo Lo Muzio, la prorettrice vicaria Donatella Curtotti e i due studenti palestinesi accolti dall’Università di Foggia.
L’incontro sarà anche un momento simbolico dedicato ai temi dell’accoglienza, della cooperazione internazionale e della difesa del diritto allo studio nei territori colpiti dalla guerra.
“L’Università deve essere presidio di pace”
Nel messaggio diffuso dall’Ateneo, il rettore Lorenzo Lo Muzio ha sottolineato il valore umano e istituzionale dell’iniziativa.
“Accogliere questi studenti nella nostra comunità accademica rappresenta un momento di grande emozione e di profondo valore umano”, ha dichiarato il rettore.
Lo Muzio ha ricordato come i due giovani arrivino “da una terra ferita dalla guerra, dalla violenza e dalla privazione di diritti fondamentali”, portando però “il coraggio di chi continua a credere nel futuro attraverso lo studio e la conoscenza”.
Il diritto allo studio oltre la guerra
Per il rettore dell’Università di Foggia, il progetto rappresenta anche una risposta concreta ai conflitti e alle emergenze umanitarie che stanno colpendo il Medio Oriente.
“In un tempo segnato dai conflitti, l’Università deve essere presidio di pace, dialogo e solidarietà tra i popoli”, ha aggiunto Lo Muzio, evidenziando come offrire a questi studenti la possibilità di continuare gli studi significhi affermare “il valore della pace, della cooperazione internazionale e della convivenza umana”.
Un progetto nazionale di solidarietà accademica
Il programma IUPALS nasce per consentire agli studenti palestinesi impossibilitati a proseguire gli studi nella Striscia di Gaza di continuare il proprio percorso universitario negli atenei italiani.
L’Università di Foggia ha espresso orgoglio per la partecipazione all’iniziativa, definita un contributo concreto “a un importante progetto di accoglienza e speranza”.












