Profumi intensi, gesti precisi e tradizione reinterpretata in chiave contemporanea. A Margherita di Savoia si è conclusa la quinta edizione di “RI-CostruiAmo il territorio”, il contest nazionale che ha visto sfidarsi studenti chef provenienti da tutta Italia, chiamati a valorizzare tre prodotti simbolo della Puglia: grano arso, cicoria puntarelle e cipolla bianca.
A conquistare la vittoria è stato l’Istituto “Luigi Einaudi” di Foggia, con un piatto che ha saputo unire tecnica, identità e creatività.
La sfida tra gli istituti alberghieri
L’evento, ospitato nei laboratori dell’istituto “Aldo Moro”, ha coinvolto undici scuole alberghiere provenienti da Puglia, Molise e Lombardia. Ore di lavoro ai fornelli per realizzare un primo piatto caldo capace di raccontare il territorio attraverso ingredienti e scelte culinarie.
Tra i protagonisti anche istituti di Bari, Altamura, Molfetta, Canosa di Puglia, Trani, Maglie, Pulsano e Cerignola, oltre alla rappresentanza molisana di Termoli e a quella lombarda di Gallarate.
Il piatto vincitore
A spuntarla è stato l’Einaudi di Foggia con “L’inganno del Carbone”, una preparazione che combina baccalà mantecato, crema di mozzarella di bufala, cicoria ripassata e grano arso. Un piatto che richiama mare e terra, tradizione e innovazione, convincendo la giuria per equilibrio e capacità narrativa.
A valutare le creazioni sono stati chef, food expert e giornalisti gastronomici, chiamati a giudicare non solo la tecnica, ma anche il racconto del territorio attraverso il cibo.
Un evento di respiro nazionale
Promosso dall’associazione Cooking Solution in collaborazione con l’istituto ospitante, l’evento è entrato nel calendario ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in occasione della Giornata nazionale del Made in Italy.
“È un evento che cresce anno dopo anno”, ha spiegato Giuseppe Frizzale, sottolineando il salto di qualità raggiunto da questa quinta edizione, sempre più partecipata e strutturata.
Tradizione e futuro a confronto
Accanto alla competizione, spazio anche al confronto con il talk dedicato ai Prodotti Agroalimentari Tradizionali, moderato dalla giornalista Barbara Politi. Tra gli interventi, anche il collegamento della senatrice Anna Maria Fallucchi e il videomessaggio del ministro Adolfo Urso, a conferma dell’attenzione istituzionale verso il settore.
Determinante anche il ruolo dell’olio extravergine d’oliva, abbinato ai piatti con il supporto di un tecnico frantoiano per esaltarne le caratteristiche sensoriali.
Un laboratorio per le nuove generazioni
“RI-CostruiAmo il territorio” si conferma così molto più di una gara: un laboratorio in cui i giovani chef imparano a trasformare le radici in futuro, sperimentando e innovando nel rispetto della tradizione.
Un ponte tra scuola, ricerca e territorio che punta a formare professionisti consapevoli, capaci di valorizzare l’identità agroalimentare italiana.












