Clima sempre più teso a Cerignola sul tema della sicurezza. Il Comitato a tutela dei commercianti e delle partite IVA ha deciso di non partecipare all’incontro convocato per il 17 aprile dalla VII commissione consiliare, dedicato proprio alle misure di contrasto ai recenti episodi criminosi.
Una scelta forte, motivata da quella che viene definita una totale sfiducia nei confronti dell’amministrazione comunale.
La protesta del Comitato
A spiegare le ragioni della decisione è il portavoce Vincenzo Specchio, che parla apertamente di un gesto di protesta. “Non intendiamo presentarci all’incontro”, si legge nella nota, perché secondo il Comitato non servono più riunioni ma risposte concrete e immediate.
Nel mirino anche le iniziative proposte, come la serrata simbolica degli esercizi o l’affissione di nastri neri. Misure giudicate inutili e prive di effetti reali sulla sicurezza cittadina.
“Un anno di segnalazioni ignorate”
I commercianti denunciano di aver più volte segnalato criticità e avanzato proposte nel corso dell’ultimo anno, senza però ottenere riscontri. “Quello che avevamo evidenziato e suggerito non ha ottenuto attenzione”, sottolinea il Comitato, parlando di una preoccupazione costantemente sottovalutata dall’amministrazione.
Secondo la ricostruzione fornita, anche nelle sedi istituzionali il Comune non sarebbe riuscito a far valere con forza le istanze del territorio.
Accuse all’amministrazione
La nota è particolarmente dura nei confronti dell’azione amministrativa, accusata di immobilismo e mancanza di incisività. I commercianti parlano di una città “lasciata allo sbando e soffocata dalla delinquenza”, mentre gli impegni sulla legalità e la sicurezza vengono definiti “parole al vento”.
Un segnale alla politica
La decisione di disertare l’incontro vuole essere anche un segnale politico. Il Comitato auspica che la scelta possa rappresentare uno stimolo per l’amministrazione comunale, chiamata ora a fornire risposte concrete a una categoria che si sente abbandonata.
Una presa di posizione che riaccende il dibattito sulla sicurezza a Cerignola e che rischia di aprire un nuovo fronte di scontro tra istituzioni e tessuto economico locale.











