• Contatti
sabato 18 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Assalto al blindato con 7,4 milioni sull’A1, catturato il capo: “Riuscì a fuggire in modo rocambolesco”

Assalto al blindato con 7,4 milioni sull’A1, catturato il capo: “Riuscì a fuggire in modo rocambolesco”

Con gli arresti di Losurdo e Matera sale a 16 il numero degli indagati, 12 del Foggiano: blitz della polizia prima dell’azione criminale

Di Francesco Pesante
11 Aprile 2026
in Cerignola e 5 Reali Siti, Cronaca, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Si allarga l’inchiesta sul tentato assalto al blindato carico di lingotti d’oro sventato lo scorso 18 marzo a Vignola, nel Modenese. Salgono a 16 gli indagati, di cui 12 della provincia di Foggia, ritenuti parte di una banda pronta a colpire un portavalori con un carico da 7 milioni e 400mila euro.

Tra gli ultimi arrestati spicca il nome del cerignolano Francesco Pio Losurdo, 45 anni, indicato dagli inquirenti come il presunto organizzatore del colpo. L’uomo, già noto per reati contro il patrimonio, vicende molto simili a quella in Emilia, era riuscito a sfuggire al blitz iniziale della polizia, per poi essere rintracciato e arrestato nei giorni successivi.

La banda e il piano paramilitare

Secondo la Direzione distrettuale antimafia di Bologna, il gruppo stava per mettere in atto un’azione con modalità “paramilitari”, pianificata nei minimi dettagli. L’obiettivo era un blindato della società Battistolli in viaggio da Paderno Dugnano a Bologna, da assaltare lungo l’autostrada A1.

Gli investigatori, che monitoravano i sospettati da giorni anche con droni e intercettazioni, sono intervenuti tre ore prima dell’azione, bloccando 14 persone mentre erano già pronte a entrare in azione.

Nel corso del blitz sono stati sequestrati sei kalashnikov, nove caricatori, due ordigni esplosivi, jammer, strumenti da taglio, chiodi a tre punte, giubbotti antiproiettile, passamontagna e otto veicoli rubati tra auto e furgoni.

Il ruolo di Losurdo e della base logistica

Dalla ricostruzione investigativa, Losurdo avrebbe curato i sopralluoghi e l’organizzazione generale dell’assalto. Presente nel fondo agricolo di Vignola al momento dell’irruzione, riuscì a fuggire rocambolescamente, evitando la cattura nell’immediato.

Accanto a lui, un ruolo chiave sarebbe stato svolto da Leonardo Matera, 36 anni, anche lui di Cerignola, ritenuto responsabile della logistica: avrebbe individuato il terreno utilizzato come base operativa e coordinato l’arrivo dei mezzi e delle armi.

Francesco Pio Losurdo

Le accuse e l’aggravante mafiosa

I 16 indagati sono accusati, a vario titolo, di tentata rapina aggravata dal metodo mafioso, porto di armi da guerra ed esplosivi, ricettazione e furto.

Secondo i magistrati, il piano prevedeva un’azione violenta e spettacolare, con l’obiettivo non solo di colpire le guardie giurate ma anche di contrastare eventuali interventi delle forze dell’ordine, generando “assoggettamento e omertà”.

Sopralluoghi e preparativi

Le indagini hanno ricostruito una lunga fase preparatoria: già dal 10 marzo alcuni indagati avevano effettuato sopralluoghi nelle sedi della società di trasporto valori e pedinamenti dei furgoni per studiarne i movimenti.

Il 18 marzo, giorno fissato per il colpo, la banda si era radunata nella base di Vignola, suddividendosi in gruppi con compiti precisi: attacco al blindato, blocco del traffico e gestione della fuga.

Un piano che non è mai entrato in azione grazie all’intervento anticipato della Polizia, che ha evitato quello che sarebbe potuto essere uno degli assalti più eclatanti degli ultimi anni.

Gli altri nomi

Tra i principali indagati per il colpo fallito sull’A1 figurano i foggiani Andrea Baratto e i fratelli Luigi e Antonio Perdonò, i cerignolani Rocco Prudente, Paolo Schiavulli, Giuseppe Bruno, Matteo Cannone, Antonio Sciusco, Antonio Casamassima, l’albanese residente a Cerignola Emiliano Smakai, il sanseverese Carmine Delli Calici, il campano Carmine Di Benedetto residente nel Modenese e gli altri due albanesi Alban Zeneli e Jurgen Xhixha.

Luigi Perdonò, soprannominato “Gigino spezzacatene”, è sopravvissuto anche a un agguato durante la guerra di mafia foggiana tra il 2002 e il 2006, rimanendo ferito nell’attacco armato del 2003 in cui fu ucciso Francesco De Luca, vicino al clan Trisciuoglio-Tolonese-Prencipe, parente del boss Salvatore Prencipe, quest’ultimo ammazzato nel 2023 al quartiere Cep di Foggia.

Tra i nomi di peso anche quello del sanseverese Delli Calici, ritenuto vicino agli ambienti della “Società Foggiana” e già condannato in procedimenti per mafia, estorsioni e armi. Era tornato libero solo lo scorso gennaio dopo una lunga detenzione iniziata nel 2017. Delli Calici è vicino allo storico boss di San Severo, Giuseppe La Piccirella detto “il professore” o “il ragioniere”, alleato di Rocco Moretti, capoclan di Foggia.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: blindatoCerignolaCriminalitàDda BolognaFoggiaFrancesco Pio LosurdoKalashnikovModenaRapina
Articolo precedente

Liste d’attesa in Puglia, Decaro: “Richiamate oltre 127mila persone, ma la strada è ancora lunga”

Articolo successivo

“Nel cognome che ho scelto” – Dalla testimonianza all’azione: il sindacato in prima linea contro la violenza di genere

Articoli correlati

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Incendio in un’azienda di stoccaggio rifiuti a San Paolo di Civitate, massiccio intervento dei vigili del fuoco

Mario Lanza

Clan Sinesi-Francavilla, la Cassazione revoca la liberazione anticipata a Mario Lanza detto “Marittil Malavita”

Ultime Notizie

Antonio De Sabato
Foggia

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Il consigliere di maggioranza respinge ogni ipotesi di "revisionismo politico" e rilancia la proposta di una Commissione Antimafia

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024