Proseguono i disagi sulla linea ferroviaria Adriatica dopo la frana che ha colpito la zona di Petacciato, in provincia di Campobasso. Anche oggi la circolazione resta sospesa tra Termoli e Montenero di Bisaccia, con pesanti ripercussioni soprattutto sui treni a lunga percorrenza.
Una situazione che continua a creare difficoltà ai pendolari pugliesi, molti dei quali stanno rientrando nelle sedi di studio e lavoro dopo le festività.
Stazioni meno affollate ma ancora in difficoltà
Rispetto alla giornata di ieri, le stazioni di Bari e Foggia appaiono meno congestionate, ma resta alta l’incertezza tra i viaggiatori. In tanti si rivolgono ancora agli infopoint per cercare soluzioni alternative o chiarimenti sui propri spostamenti.
Nonostante i tabelloni segnalino ritardi contenuti, il problema principale riguarda le variazioni di percorso e le limitazioni, che allungano sensibilmente i tempi di viaggio.
Alta Velocità: deviazioni e corse limitate
Numerosi treni Frecciarossa sono stati modificati. Alcuni partono o terminano la corsa a Pescara, come il Lecce-Milano e il Milano-Lecce, mentre altri vengono instradati su percorsi alternativi via Roma e Caserta, saltando diverse fermate lungo la costa adriatica.
Tra i casi più rilevanti, il Milano-Taranto e il Milano-Lecce che non fermano in città chiave come Ancona, Pescara e Termoli. Altri convogli, come il Venezia-Lecce, risultano cancellati.
Intercity e notturni: cancellazioni e tratte spezzate
Ancora più pesante la situazione per gli Intercity. Molti treni vengono limitati ad Ancona, sia in partenza dal Nord sia dal Sud, mentre altri risultano completamente cancellati.
Anche i treni notturni subiscono forti variazioni: diverse corse tra Lecce, Milano e Torino sono state soppresse, mentre altre seguono percorsi alternativi molto più lunghi, passando per Roma e Firenze ed evitando completamente la dorsale adriatica.
Tempi più lunghi e percorsi alternativi
Le deviazioni sulla linea tirrenica, pur garantendo la continuità del servizio, comportano un aumento significativo dei tempi di percorrenza e la perdita di numerose fermate intermedie.
Una soluzione necessaria per mantenere i collegamenti, ma che complica notevolmente gli spostamenti quotidiani.
Una situazione ancora incerta
Al momento non ci sono indicazioni precise sui tempi di ripristino della linea tra Termoli e Montenero. Nel frattempo, si prospetta un’altra giornata complessa per i viaggiatori, con disagi diffusi e la necessità di riorganizzare gli spostamenti.
La frana in Molise continua quindi a pesare sulla mobilità lungo l’Adriatica, confermando un’emergenza che coinvolge l’intero sistema dei trasporti tra Nord e Sud.












