Si rafforza l’offerta sanitaria dell’ospedale “Teresa Masselli Mascia” di San Severo. L’ASL Foggia ha annunciato l’ingresso della specialista Sonia Marrocchella nel reparto di Ostetricia e Ginecologia, un innesto che punta a migliorare ulteriormente la qualità delle cure e ampliare i servizi dedicati alla salute femminile.
Un profilo di alta specializzazione
La nuova professionista porta con sé competenze specifiche nella chirurgia laparoscopica e nel trattamento dell’incontinenza urinaria, in particolare attraverso la tecnica Bulkamid.
Formata all’Università di Foggia, Marrocchella ha maturato esperienze in importanti strutture sanitarie nazionali, tra cui il Policlinico Gemelli di Roma, l’Istituto Humanitas di Milano e il Policlinico di Bari, oltre a incarichi già svolti sul territorio, tra Foggia e San Giovanni Rotondo.
Tecniche innovative e meno invasive
Tra i punti di forza del suo profilo, l’utilizzo di tecniche mini-invasive che consentono interventi meno traumatici e tempi di recupero più rapidi per le pazienti.
La chirurgia laparoscopica, infatti, permette di operare attraverso piccole incisioni, riducendo il decorso post-operatorio. Allo stesso modo, la tecnica Bulkamid rappresenta una soluzione innovativa per l’incontinenza urinaria, con interventi brevi, poco invasivi e con rapido ritorno alla normalità.
Un’équipe multidisciplinare sempre più completa
L’arrivo della nuova specialista si inserisce in una strategia più ampia dell’ASL Foggia per il potenziamento della rete ospedaliera.
Il reparto può contare su un’équipe multidisciplinare composta da professionisti con competenze integrate, in grado di seguire le pazienti in tutte le fasi del percorso di cura, dalla diagnosi al follow-up.
“Un passo avanti per la qualità dei servizi”
“L’ingresso della dottoressa Sonia Marrocchella rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita qualitativa dei servizi”, ha sottolineato Antonio Lacerenza, direttore del Dipartimento Materno Infantile.
“Investire in professionalità altamente specializzate significa migliorare concretamente la risposta ai bisogni di salute e benessere della donna”.












