Affluenza ancora contenuta in provincia di Foggia per il referendum sulla riforma della giustizia. Alle ore 12 di oggi si è recato alle urne il 10,38% degli aventi diritto, con tutte le 652 sezioni rilevate.
Un dato che conferma una partenza lenta per una consultazione che si preannuncia fortemente condizionata proprio dalla partecipazione.
I dati nei comuni della provincia
Nel dettaglio, tra i centri principali si registrano:
- Foggia città al 12,72%
- Manfredonia al 12,82%
- Cerignola al 7,84%
- Lucera al 10,54%
- San Severo al 9,60%
Percentuali variabili anche nei centri più piccoli, con alcuni picchi come Celle di San Vito al 19,17%, ma anche dati molto bassi come Carpino al 5,84% e Casalvecchio di Puglia al 5,69%.
In generale, l’affluenza appare disomogenea sul territorio, con molti comuni sotto la soglia del 10%.
Il nodo affluenza
Come spesso accade per i referendum, il vero ago della bilancia sarà la partecipazione. Perché il voto sia valido, infatti, è necessario raggiungere il quorum del 50% più uno degli aventi diritto.
Una soglia che, alla luce dei dati della mattinata, appare ancora lontana.
Cosa si vota: i temi della giustizia
Il referendum riguarda alcune modifiche rilevanti del sistema giudiziario italiano. Tra i temi principali:
- la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti
- la riforma del Consiglio superiore della magistratura
- il ruolo e i poteri del pubblico ministero
- il funzionamento dei procedimenti disciplinari e l’equilibrio tra accusa e difesa
Questioni tecniche ma con forti implicazioni politiche, che negli ultimi mesi hanno acceso il confronto tra sostenitori del “Sì” e del “No”.
Oggi e domani si vota
Le urne resteranno aperte anche nella giornata di domani. Sarà quindi decisiva la partecipazione nelle prossime ore per capire se il referendum raggiungerà il quorum e quale direzione prenderà la riforma della giustizia.
Per ora, in Capitanata, la partenza resta in salita.













